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LORO SI SCALDANO, NOI MENO. OCCASIONE SPRECATA CHE PREOCCUPA
domenica 3 marzo 2024, 00:00Notizie di FV
di Sonia Anichini
per Firenzeviola.it

LORO SI SCALDANO, NOI MENO. OCCASIONE SPRECATA CHE PREOCCUPA

C’è stata più vita a bordo campo che sul rettangolo verde ieri a Torino. La verve degli allenatori, il loro accapigliarsi (dopo gli abbracci iniziali), ha vivacizzato una serata all’insegna della noia e dello sconcerto dopo quanto visto contro la Lazio. Con la Fiorentina non si può mai stare tranquilli e su una cosa possiamo contare: quando si tratta di dare continuità alle prestazioni, quando si deve fare passi importanti, si toppa e questo come al solito preoccupa! Quello che incide in modo determinante sul mio malumore è il fatto che la nostra squadra ha giocato l’intero secondo tempo in superiorità numerica ma non se n’è accorto nessuno! Gli undici titolari erano gli stessi di lunedì, gli stessi nei nomi e nello schieramento ma non nella sostanza perché la partita è stata brutta e senza particolari colpi di scena né brividi se si esclude quelli di marca granata.

Infatti nel primo tempo Zapata era arrivato al gol, che è stato poi annullato per un fallo su Milenkovic, e poco prima Sanabria si era mangiato un’occasione favorevolissima davanti a Terracciano quindi, alla fine, si deve essere contenti che abbiano espulso Ricci altrimenti chissà. Certo che dopo la positività che aveva portato la vittoria contro Sarri, oggi ci troviamo di nuovo col muso lungo perché non siamo riusciti a sfruttare al meglio la serata di Torino.

C’è da dire che le possibilità poi di cambiare le sorti in corsa non sono tante visti i nomi a disposizione e, nonostante i cambi apportati dal tecnico, la storia infatti non è cambiata e quelle poche occasioni degne di nota sono rimaste tali perché poco incisive o perché hanno trovato il portiere avversario pronto. Il problema del gol resta un problema e ieri Belotti ha sofferto l’accoglienza dei suoi ex tifosi mentre Beltran esce dopo la prima fase di gioco perché ammonito ma, forse, era meglio se rimaneva visto che eravamo in superiorità. Gli esterni non hanno dato il loro contributo perché Nico non pare ancora in condizione e Sottil…quando lo è mai stato? Lo so che sono cattiva, ma vederlo pure fare il broncino quando è rientrato in panchina è decisamente fuori luogo. Questo ragazzo rimarrà fra i misteri del calcio viola, sembra sempre che sia l’anno buono, che ce la possa fare ad esplodere ed invece rimane un eterno incompiuto.

L’allenatore granata aveva definito la gara contro i viola “mega importante” ed effettivamente lo era sia per loro che per noi ma per non avvantaggiare nessuno, nessuno si è preso l’intera posta. Che poi l’esito del match abbia fatto perdere la testa a Juric (che avrebbe detto verso Italiano “ti taglio la gola”) lo trovo molto grave. Capisco perfettamente la tensione nervosa, capisco la trance agonistica, ma trascendere con minacce di questo tipo fa veramente orrore. Poi il tecnico granata, per minimizzare l’accaduto, ha dato la colpa alla tensione e ribadisce che Italiano è un amico e mi viene da chiedermi come avrebbe agito con un nemico!

Non sono certo atteggiamenti giustificabili nemmeno al cospetto di un arbitraggio non proprio brillante, dove alcune decisioni hanno fatto stizzire  entrambe le parti ma io non riesco a colpevolizzare del tutto l’operato di Marchetti perché se la Fiorentina non costruisce gioco, se non fa gol, se fa errori in fase difensiva (mi viene in mente un contropiede che abbiamo subito quando eravamo già 10 contro 11 da parte di Bellanova) non è certo colpa del fischietto di turno.

Spero che quanto di buono avevamo ritrovato nella gara contro la Lazio non sia stato solo un caso, che non si torni a cavalcare il trend di questo 2024 vestito di grigio ma si possa svegliarci definitivamente perché il calendario è di quelli che mette ansia e giovedì torna la Conference.

La Signora in viola