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FIORENTINA, DAL MERCATO PRIMI SEGNALI INCORAGGIANTI. ZERO "FIGURINE" O SOGNI IMPOSSIBILI, È PARTITA LA RICERCA AI GIOCATORI FUNZIONALI. LA COSTRUZIONE DELLA SQUADRA CHE VERRÀ INIZIA DAL CENTRO
domenica 16 giugno 2024, 13:15L'editoriale
di Luca Cilli
per Firenzeviola.it

FIORENTINA, DAL MERCATO PRIMI SEGNALI INCORAGGIANTI. ZERO "FIGURINE" O SOGNI IMPOSSIBILI, È PARTITA LA RICERCA AI GIOCATORI FUNZIONALI. LA COSTRUZIONE DELLA SQUADRA CHE VERRÀ INIZIA DAL CENTRO

C’è una prima, importante traccia nel mercato che sta impostando la Fiorentina. E cioè la ricerca di quei calciatori che per caratteristiche tecniche e tattiche si adattano bene al tipo di calcio e di gioco che interpreta e intende proporre Raffaele Palladino. Sembra un passaggio banale e scontato, ma considerato il passato non lo è affatto. Nel triennio di Italiano infatti uno sbaglio particolarmente rilevante è stato proprio quello di non aver messo a disposizione del precedente allenatore quei giocatori funzionali alle sue idee ed esigenze. Ora invece aver capito la criticità e impostare il nuovo corso con Palladino in maniera differente rappresenta un importante segnale di cambiamento e voglia di correggersi da parte dell’area tecnica. Si parte dunque sotto un buon auspicio, poi chiaramente bisognerà saper scegliere e sbagliare il meno possibile. Le risorse a disposizione non sono illimitate, ma neanche insufficienti per allestire una formazione in grado di divertire, divertirsi e sostenere le ambizioni dichiarate dalla dirigenza subito dopo la fine dell’ultima stagione.

Occhio al centro La Fiorentina edizione 2024 sarà costruita partendo dalla zona di mezzo. Non è affatto un caso che le principali operazioni che il club sta iniziando a impostare riguardano soprattutto i centrocampisti. Luogo del campo che per il calcio di Palladino è particolarmente delicato: serve occuparlo con giocatori di ritmo, qualità, dinamici e con una certa personalità. Possibilmente giovani. I primi nomi e profili seguiti non sono da prima pagina, non accendono la fantasia dei tifosi, ma sono ideali per il nuovo corso e soprattutto rappresentano un investimento per il presente e per il futuro. Calciatori già di buona qualità e con prospettive di crescita decisamente interessanti. Tra i primi nomi in lista c’è sicuramente quello di Brescianini del Frosinone, che nell’ultimo campionato nonostante la retrocessione della sua squadra è stato uno dei migliori giovani italiani nel ruolo per costanza nel rendimento. Il problema per la Fiorentina è che è in corsa c’è anche l’Atalanta ed il prezzo non è affatto a costo di saldo: si parte da 15 milioni, una cifra oggettivamente esagerata e destinata a scendere. Anche il Monza per lasciar partire eventualmente Bondo, l’altro calciatore che il club su indicazione di Palladino sta monitorando, chiede non meno di 10 milioni. Servirà a trattare con diplomazia nel caso in cui l’idea dovesse trasformarsi in qualcosa di concreto, ma il giocatore vale l’investimento. Per il futuro centrocampo della Fiorentina poi va considerato anche il nome di Tommaso Pobega. Con il Milan e nell’ultima stagione ha giocato poco, ma in precedenza con il Torino di Ivan Juric - che guardacaso gioco un calcio simile a quello di Palladino - si è guadagnato non solo il ritorno nella squadra in cui è cresciuto ma anche l’attenzione di tanti. Inserito nel contesto giusto può essere uno di quelli in grado di alzare sensibilmente il livello. Insomma, i primi nomi sono quelli giusti. Compreso Fausto Vera del Corinthias che rappresenterebbe la scommessa dall’estero. Non figurine ma possibili protagonisti. Il calcio si fa specialmente così. Ed anche questo aspetto per la Fiorentina è un buon segnale dopo le ultime deludenti sessioni di mercato.

Senza fretta Ma nemmeno senza sosta. Perché è vero che tanti movimenti riguarderanno il centrocampo fra entrate e uscite, ma è altrettanto vero che l’obiettivo prioritario è la ricerca degli attaccanti. Non una, ma due punte. Capaci di segnare con una certa continuità e restituire alla Fiorentina un qualcosa (e qualcuno) che manca dai tempi di Dusan Vlahovic. Proprio per via dell’importanza e della delicatezza del ruolo la Fiorentina si sta muovendo con discrezione e soprattutto senza una tempistica stringente. A questo giro proprio non si può sbagliare, dunque meglio prendersi qualche settimana in più per riflettere e capire pro e contro dei vari calciatori. Al momento, per tutti questi motivi, fare dei nomi concreti non è possibile. Krstovic del Lecce potrebbe interessare (come seconda delle due punte), con il Genoa per Retegui ad oggi non c’è niente di avanzato e comunque oggettivamente non è l’attaccante che permette di fare il grande salto. Avviso importante ai naviganti: la Fiorentina vuol prendere un bomber di livello, ma i top da primissima fascia (salvo clamorose sorprese) sono da escludere. Va bene sognare ma è giusto considerare sempre la realtà delle cose. E comunque anche qualche gradino sotto i grandissimi c’è del materiale interessante. Basta saperlo scegliere con cura.