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Fiorentina, l'ex Felipe: "Mi è rimasto tutto nel cuore. Ora devono lottare per la salvezza"
Tre anni alla Fiorentina, con esperienze anche tra Inter, Udinese e non solo. L'ex difensore brasiliano Felipe ha rilasciato un'intervista ai canali ufficiali del club viola per parlare di sé, ricordare il suo passato nel gruppo gigliato e discutere del momento attuale che sta attraversando la banda di Vanoli. In ottica rincorsa alla salvezza.
"Ho appena concluso il corso da allenatore e ho approfittato per fare un giro in questo centro stupendo. Cosa mi è rimasto nel cuore? Tutto. Qua non ho vissuto un periodo calcisticamente bello, ma al di là di questo, tutto il resto è stato fantastico", ha esordito il 41enne. "A Firenze ho vissuto 3 anni bellissimi. Mi dispiace per la situazione che sta vivendo la Fiorentina, quando hai annate così è difficile invertire la rotta, ma il mister ha portato tanto entusiasmo".
E ha aggiunto: "Il popolo fiorentino è molto esigente ma saprà stare al fianco della squadra. Lo dico per esperienza personale: senza il supporto dei fiorentini è difficile. Quella del 2012 è stata un'annata dura, ero praticamente fuori rosa e mi sono ritrovato a giocare la partita della salvezza. In quell'anno i tifosi ci sono sempre stati vicini, menomale aggiungerei. Sono sicuro - ha proseguito - che la squadra ha capito la situazione, adesso devono lottare per raggiungere la salvezza".
Poi Felipe ha ricordato: "A Firenze ho vissuto il periodo della Champions League, è stato un periodo sia bello che brutto. Quel gol in fuorigioco lascia ancora l'amaro in bocca. Un centro sportivo così ai nostri tempi? Il Viola Park è una struttura incredibile, un centro così in Italia non esiste". Infine un aneddoto su Mutu: "Era il primo allenamento, e su un pallone ho tirato indietro il piede mentre Adrian arrivava al massimo. Dopo si è arrabbiato e mi ha detto che dovevo andare forte, perché per lui l’allenamento è come la partita e se non entravo forte rischiavo di farmi male. Mutu era un animale, si allenava sempre, aveva un’ossessione per il fisico".
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