Fiorentina, Mastantuono nella storia: c'è anche lui nello spot d'addio alla Nazionale di Messi
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Giacomo Iacobellis
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Oggi alle 11:38Serie A
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02.10.2026 11:38Serie A
"Ha realizzato il mio sogno", è stata la confessione del talento argentino sulla Pulga. Argentina-Benin sarà molto più di una semplice amichevole.
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Mancano quattro giorni ad Argentina-Benin, un’amichevole destinata a entrare nella storia del calcio. Nella notte tra il 6 e il 7 ottobre, allo stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi vivrà infatti il suo ultimo appuntamento con la Nazionale argentina. Il capitano dell’Albiceleste si prepara a salutare la maglia che ha indossato per una vita, al centro di un omaggio che in Argentina e nel resto del mondo è iniziato già dal momento dell’annuncio del suo addio. Un ultimo atto per il giocatore che ha segnato un’epoca e che sarà accompagnato da una celebrazione speciale.
Anche Mastantuono protagonista nella notte di Messi
Tra i privilegiati che potranno assistere da vicino a questa pagina di storia c’è anche Franco Mastantuono, attaccante della Fiorentina e uno dei giovani talenti della nuova Argentina. Il classe 2007 è stato protagonista di uno spot Adidas nel quale i giocatori della Scaloneta firmano l’ultima maglia numero 10 di Messi, una casacca che in Argentina assume ormai un valore quasi sacro. "Mi ha permesso di realizzare un sogno", ha raccontato Mastantuono, cresciuto nel mito di Messi e arrivato a condividere il campo con il proprio idolo. Sul braccio l'ex River Plate porta anche un tatuaggio con la data del 18.12.2022, giorno della finale di Qatar 2022 e del terzo titolo mondiale dell’Argentina.Molto più di una semplice amichevole
Argentina-Benin sarà dunque molto più di una semplice amichevole. Sarà un passaggio simbolico nella storia dello sport e un momento destinato a essere ricordato da milioni di appassionati. Messi si prepara a salutare l’Albiceleste dopo averne rappresentato per anni il volto, il talento e la leadership, chiudendo un percorso culminato con la conquista della Coppa del Mondo. E proprio l’attesa per quella notte racconta quanto sia difficile considerare normale un addio del genere: intorno a Messi non c’è soltanto emozione, ma la consapevolezza di assistere alla fine di un’epoca irripetibile.Altre notizie
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