Pioli: "Mi danno del bollito? Non lo sono affatto. Sui social assegnano etichette emotive"
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Giacomo Iacobellis
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Oggi alle 15:08Serie A
autore Giacomo Iacobellis
24.10.2026 15:08Serie A
L'allenatore ex Fiorentina ha rotto il silenzio concedendo una lunga intervista: "Mi sento giovane dentro e ancora in grado di dare tanto".
Federico De Luca 2025
Stefano Pioli questa mattina è tornato a parlare al Corriere dello Sport. In una lunga intervista, l'ex tecnico della Fiorentina ha ripercorso il suo esonero dai viola nella passata stagione e confessato il suo sogno di tornare quanto prima in pista.
Le dichiarazioni di Pioli
"Alla Fiorentina è andata malissimo al di là dei risultati che sono stati completamente negativi in campionato, mentre in Conference avevamo vinto tutte e quattro le partite e fatto un buon lavoro. Non ho più parlato e credo sia giusto così. Quando uno è fuori, è fuori. Ho fatto una risoluzione consensuale dopo l'esonero e ho rinunciato a un anno di contratto", ha spiegato mister Pioli. "Penso da sempre che quando le cose non vanno bene le colpe non possano essere totalmente attribuibili all'allenatore, tuttavia in questo caso me le prendo. Mi è dispiaciuto immensamente perché ero tornato a Firenze con tanto entusiasmo, tanta energia, tanta fiducia. Forse è stato proprio questo l'errore, nel senso che tanta energia e tanta fiducia mi hanno portato a sopravvalutare alcune situazioni, ho alzato troppo l'asticella e siamo rimasti schiacciati. Mi danno del bollito? Non lo sono affatto. È vero che l'ultima esperienza è andata male, ma mi sento giovane dentro e ancora in grado di dare tanto. Certo, il calcio è così, i social assegnano etichette emotive. Bastano due vittorie e non sei più bollito", ha poi concluso tra passato e futuro.Altre notizie
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