Il doppio ex Iachini: "Aquilani un predestinato. La Fiorentina ha tutte le armi per risalire"
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Niccolò Righi
Niccolò Righi
Oggi alle 09:30Serie A
autore Niccolò Righi
02.11.2026 09:30Serie A
In vista della sfida del Mapei tra Sassuolo e Fiorentina ha parlato l'ex tecnico: "Entrambe prendono troppi gol, serve più equilibrio"
Federico Serra
In vista della sfida tra il Sassuolo e la Fiorentina, in programma questo pomeriggio al Mapei alle 18:30, al Corriere Fiorentino è intervenuto il doppio ex della sfida Giuseppe Iachini. Queste le sue parole iniziando da un giudizio su Iachini: "Si vedeva che era un predestinato: aveva passione, era curioso. È bravo, preparato ed ha idee corrette. Ovviamente è giovane e sta facendo il suo percorso; in B ha fatto molto bene ed ora sta facendo la prima in esperienza in A. Ha fatto bene a scegliere Sassuolo perché è un ambiente sereno che ti permette di lavorare con meno pressioni".
Che gara si aspetta dopo i recenti risultati negativi dei due club?
"È una partita importante per entrambe le squadre, che producono molto ma prendono tanti gol. Il Sassuolo è partito bene ed ora è normale una flessione anche per la lunga sosta. E questo vale anche per la Fiorentina. Certo nessuno se l’aspettava di vederla lì in fondo ma ha cambiato tanto ed era preventivabile qualche difficoltà. Ci vuole pazienza e tempo e qualche risultato ad aiutare. Ma la Fiorentina ha le armi per risalire".
Qual è il problema della squadra viola?
"Vanoli è arrivato da qualche settimana. I numeri dicono che la squadra ha preso qualche gol di troppo, perciò deve registrare gli equilibri e la fase di non possesso. Non è una questione di reparto, anche perché ora De Gea sta facendo parate importanti".
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