Un tifoso senza debiti morali con nessuno. Spalletti e la Fiorentina, storia di un amore mai consumato
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Simone Bernabei
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Oggi alle 08:34Serie A
autore Simone Bernabei
08.11.2026 08:34Serie A
Tifoso prima, giocatore poi. E negli anni Luciano Spalletti ha sfiorato più volte la panchina della Fiorentina
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Non sarà mai una partita speciale per Luciano Spalletti. Il tecnico di Certaldo non ha mai nascosto la propria simpatia giovanile per la Fiorentina, squadra che ha tifato e per cui ha giocato da ragazzino, agli inizi della carriera da calciatore. E nel recente (neppure troppo) passato ha pure sfiorato a più riprese la panchina viola, quella di quel Franchi che ha vissuto anche da tifoso.
Un passato da tifoso e da giocatore delle giovanili
"Da ragazzino andavo sempre in Curva Fiesole a vedere la Fiorentina. Avevo la trombetta in mano. Antognoni, De Sisti, Desolati e Speggiorin erano i miei idoli", ha spiegato l'allenatore della Juventus alcuni mesi fa, non nascondendo quel timbro gigliato che gli arriva dal passato. Oggi però tutto sarà lasciato fuori dal campo, con i suoi bianconeri alla disperata ricerca di punti per risalire la china.Una gara speciale, almeno emotivamente
Una partita non banale dal punto di vista emotivo, dicevamo. E per spiegarlo riprendiamo alcune parole dello stesso Spalletti: "Conosco bene Firenze, è il mio passato di vita, ne ho consumato moltissimo lì. Io però ho sempre rispettato tutti, non ho debiti con nessuno da un punto di vista morale, sono sereno ad essere l'allenatore della Juventus anche dentro lo stadio di Firenze". Una serenità che dovrà trasmettere anche ai suoi, in un contesto da sempre non semplice per la squadra bianconera.Altre notizie
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