L'angolo del Tifoso, Frosinone tra mercato e futuro: le vostre mail
Il Frosinone ha sfiorato i playoff al termine di una grande stagione. Tra calciomercato e progetti futuri la società è già a lavoro.
Cosa ne pensi della stagione appena conclusa ma soprattutto cosa ti aspetti da quella che verrà?
Scrivete alla mail info@tuttofrosinone.com per L'ANGOLO DEL TIFOSO
Simone Morpurgo:
"Per l'anno appena trascorso possiamo essere moderatamente soddisfatti. Dispiace aver perso i play-off all'ultima giornata (per la verità anche grazie a tanti altri risultati negativi ed evitabili) ma qualche bella partita l'abbiamo pur vista, con giocatori come Gatti e Zerbin che sono stati una vera delizia. La gestione di Angelozzi a mio parere è stata a corrente alternata, da un lato è stato bravo nel lanciare Gatti e Zerbin e nel portare a Frosinone i vari ex-Chievo, che probabilmente hanno dato quel qualcosa in più ad una squadra che altrimenti sarebbe stata costretta a lottare per salvarsi. Dall'altro ha portato una quantità di giocatori praticamente inutili, che sono stati dati in prestito a squadre di C per far esperienza ma anche lì hanno giocato pochissimo. Oppure, e mi riferisco a quelli presi a Gennaio, che o non hanno mai visto il campo o, quando lo hanno visto, hanno combinato "disastri". Viene quindi il dubbio che, al di là di alcune ottime intuizioni, vengano spesso acquistati giocatori senza troppa cognizione di causa, cioè senza conoscerli bene prima di portarli in giallazzurro. Per l'anno a venire, vorrei: Innanzitutto giocatori ITALIANI. Il nostro calcio è ridotto davvero male, due mondiali saltati uno dietro l'altro non si erano mai visti ed è una cosa che tra i veri appassionati di calcio desta veramente scandalo e sconforto. Bisogna riprendere a credere nei giovani di casa nostra, ricordando che quattro campionati del mondo e due europei non sono stati vinti per caso. L'amore sviscerato che tanti italiani hanno da sempre per il calcio va coltivato e rinforzato, e non merita di essere avvilito da politiche miopi e di corto respiro, che al calcio del nostro paese ed al nostro morale di appassionati fanno solamente male. Si dovrebbe quindi ricordare sempre che il Frosinone è importante ma che, in senso più generale, fare il bene del Frosinone attuando in casa nostra delle politiche sensate vuol dire fare del bene a tutto il calcio di un paese intero".


