Frosinone, Stirpe: "Ho ancora voglia di fare. Lo stadio di proprietà è molto importante"
Intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe ha parlato delle promozioni ottenute in sella ai ciociari sottolineando quale sia quella a cui è più legato: "Se devo scegliere dico l’ultima perché il modo in cui l’abbiamo ottenuta è stato molto importante: giocando bene e coinvolgendo il pubblico che si è sempre divertito". Lo stadio di proprietà prosegue sottolineandone l'importanza "non solo dal punto di vista economico ma anche perché così si crea un’empatia, una connessione, tra la società e i tifosi che hanno un punto di riferimento ben preciso".
Sul momento più difficile dal 2003 ad ora racconta: "La retrocessione dalla B alla C nel 2010-2011 - ha proseguito -. È stato un colpo durissimo, è come se si fosse rotto qualcosa. Però poi da lì con grandi sacrifici siamo risaliti e nel 2015 abbiamo trovato la Serie A per la prima volta".
Infine un pensiero su come si immagina il Frosinone fra vent'anni: "Il mio ciclo è abbastanza maturo - ha concluso - forse anche troppo. Però ho ancora voglia di fare. L’unica cosa che posso augurare al Frosinone è di avere qualcuno che gli voglia bene almeno il dieci per cento di quello che gli voglio io".
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