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Onana: “Genoa, un giorno potrei tornare. De Rossi merita rispetto”

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Ivan Cardia
Oggi alle 10:45Serie A
autore Ivan Cardia
02.10.2026 10:45Serie A
Il centrocampista camerunese a TMW: “Quella a Genova non è stata un’occasione persa. Adesso cerco un progetto che mi dia continuità e fiducia”.
Jean Onana torna a parlare della sua esperienza al Genoa. Il centrocampista camerunese, oggi svincolato, ripercorre ai microfoni di TMW il suo passato in Liguria: “È stato un onore giocare per un club come il Genoa, ma la verità è che sento che le circostanze non mi abbiano aiutato. Nella mia prima esperienza arrivavo da metà stagione al Besiktas, dove non avevo giocato molto, e avevo bisogno di integrarmi rapidamente nella squadra. Poi mi sono ritrovato senza la stabilità di cui avevo bisogno per crescere come avrei voluto. Ma non penso che sia stata un’occasione persa. Ho imparato molto e ho avuto la possibilità di vivere la Serie A, un campionato in cui avevo sempre sognato di giocare. Porto con me ciò che ho imparato e la certezza che, forse un giorno, potrei tornare”. Che esperienza è stata lavorare con Daniele De Rossi? “È stato un privilegio lavorare con una persona con un percorso come il suo. È una persona di grande esperienza, che ha vissuto tantissimo nel calcio, e mi ha aiutato per tutto il periodo in cui abbiamo lavorato insieme. È una figura del calcio che merita il rispetto di tutti”. Che idea si è fatto del calcio italiano e della Serie A? “Sento che, se mi fossi trovato in una situazione diversa e non fossi stato sfortunato con i problemi fisici, avrei potuto adattarmi al campionato in maniera diversa. È un campionato con molti duelli, una componente tattica molto forte e nel quale le squadre sono solide difensivamente, ma stanno diventando sempre più forti anche in fase offensiva. È anche un Paese in cui si vive molto bene. Le persone sono calorose, c’è una grande passione per il calcio e i club sono molto concentrati sulla vittoria e fanno tutto il possibile per raggiungerla”. Cosa cerca adesso per il suo futuro? “In questa fase non escludo nessuna possibilità. Sono stato in Portogallo ad allenarmi individualmente e ho ancora la stessa fame e la stessa ambizione che avevo quando ho iniziato la mia carriera, mentre dal punto di vista fisico sono pronto per qualsiasi contesto. Sono svincolato e pronto per qualsiasi sfida si presenti. Più che un club o un campionato, voglio un progetto nel quale possa giocare con continuità e nel quale senta di avere davvero fiducia e sostegno. Questa è una fase importante della mia carriera e non voglio avere fretta di scegliere, perché voglio prendere la decisione giusta”.

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