Genoa, De Rossi: "Bene i primi 50 minuti. A Venezia gara importante, ma non decisiva"
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Marco Campanella
Marco Campanella
ieri alle 23:45Serie A
autore Marco Campanella
17.10.2026 23:45Serie A
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In questi minuti, Daniele De Rossi è atteso nella sala stampa dello Stadio Olimpico per commentare in conferenza il match tra il suo Genoa e la Roma nella settima giornata di Serie A. Diretta testuale a cura di TMW.
22.50 - A breve la conferenza stampa di De Rossi.
23.32 - Inizia la conferenza.
Il suo commento sulla gara?
"Per il valore della Roma, penso abbiamo fatto bene i primi 50 minuti. Poi siamo rimasti in partita, ma con poca forza per andare a colpire. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, abbiamo concesso poco e in alcune circostanze potevamo fare meglio in attacco. Essere compatti e prendere un gol come quello di Castro può aver fatto avere un contraccolpo".
Quanto ci vorrà che lei venga riconosciuto come allenatore o come ancora "Capitan Futuro"?
"Non ho capito bene la domanda. Io sto bene nel mio personaggio: uno può apprezzare o meno. Ho letto poco. Vado avanti essendo me stesso. Poi, accetto le critiche a patto che non si pecchi di poco rispetto".
Il ritorno all'Olimpico?
"Passa il tempo e impari a gestire le emozioni perché a Genova c'è un popolo che dipende da me e faccio il meglio. Sono stato qui 25 anni e sono felice. Ero felice pure qundo l'ho battuta. Resto un tifoso dal divano, come contro il Real Madrid. Cercherà sempre di batterla: queste sono le regole d'ingaggio di questo mestiere. Sempre bello tornare e ricevere l'abbraccio dei romanisti. Qui c'è una parte della mia vita".
Come sta la squadra?
"El Shaarawy sta facendo bene le prime gare da titolare: non lo vogliamo sovraccaricare di minuti o sforzi. Per noi è importantissimo. Siamo all'inizio: abbiamo perso qualche punto, dobbiamo accelerare. Non siamo contenti del risultati, ma analizzeremo tutto in maniera lucida e sono soddisfatto di quanto ho visto. Abbiamo avuto tante assenze pesanti".
Baldanzi come sta?
"Non so niente. Avevamo già scelto che non avrebbe giocato oggi. Ieri, col fisioterapista, ha sentito il muscolo rigido: speriamo non sia nulla di grave. Nel riscaldamento ho capito che fosse a rischio. Speriamo recuperi per il Venezia".
La scelta di non giocare con Traoré?
"Scelta tattica, questa partita richiedeva troppa corsa e lui deve fare la differenza sulla trequarti. Sarà decisivo per noi e già lo è. Ha giocato tanto ultimamente, ma ora siamo improntati a farlo rientrare a pieno ritmo. Lo vedremo in campo già dalla prossima".
Quanto è difficile preparare queste partite che sembrano l'ultima spiaggia?
"Per me sono solo partite del Genoa, per me viene prima di tutto. Le preparo come al solito: ho sentito fiducia da tutti. Ora abbiamo una gara importante come quella a Venezia, ma che non deciderà le sorti della salvezza del Genoa. Si tratta soltanto della lotta da salvezza. Lotteremo".
Robinho e Waife?
"Robinho è nostro, lo abbiamo visto crescere. Spero di recuperare Colombo ed Ezibuhe. Gli altri arriveranno un po' più tardi. Waife ha colpito anche me, lo fa già ogni giorno. Non dobbiamo esaltarlo o mettergli pressione: deve rimanere quello che è, ovvero pulito e selvaggio. Lo rivedremo in campo".
23.45 - Termina la conferenza stampa.
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