Genoa, De Rossi: "Siamo rimasti appesi al risultato. Mancata la zampata"
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Andrea Piras
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Fonte: dallo stadio "Luigi Ferraris", Genova
Oggi alle 17:55Serie A
autore Andrea Piras
08.11.2026 17:55Serie A
Le dichiarazioni del tecnico rossoblù rilasciate in conferenza stampa al termine del match casalingo contro il Milan al "Ferraris"
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17.05 - Al termine del match contro il Milan, il tecnico del Genoa Daniele De Rossi interverrà in conferenza stampa dallo stadio "Ferraris" di Marassi. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB.com.
17.42 - Inizia la conferenza stampa di Daniele De Rossi.
La sfida di oggi?
"Dobbiamo analizzare la prestazione e il risultato. Contro il Venezia non abbiamo giocato in grande stile. Nel momento più difficile andando sotto senza meritarlo siamo rimasti saldi con i nervi rimanendo aggressivi senza subire il possesso palla del Milan. Siamo rimasti appesa dalla partita, l'abbiamo riaperta ma ci è mancata poi la zampata. E' stata fatta una partita seria, aggressiva e buona".
Non c'era Frendrup ma c'era Wiafe.
"Morten ha subito questo colpo a Lecce, niente di grave ma non si era mai allenato. La carta d'identità di Samuel non mi interessa. Sopperisce la mancanza di esperienza con la forza fisica. Mi piace, si fa voler bene".
La sosta?
"Ci sono e dobbiamo farle fruttare. Dopo Parma ci ha dato una grandissima mano. Se hai fiducia e se la società ti dà la pazienza che gli allenatori meritano le può far fruttare. E' una sosta più corta ma dobbiamo guardarci indietro e vedere come eravamo cinque-sei partite fa. Dobbiamo uscire bene dalla prossima sosta perché abbiamo Sassuolo e Inter fuori casa, abbiamo la Coppa Italia a cui tengo. E' ancora tanto lunga e difficile perché per me le squadre che sono lì sotto a lottare sono molto più forti dell'anno scorso".
Cosa pensi del calcio di Amorim?
"Io posso imparare da lui. Gioca con un modulo che a me piace molto e lo fa mettendo molta qualità sugli esterni, cosa che anche in sede di mercato avevo provato a portare anche qui con le dovute possibilità. Mi piace come comunica, non ha mai tirato addosso la croce dei giocatori. Sta facendo un ottimo lavoro".
L'inerzia sembrava la stessa delle altre.
"L'inerzia sembrava quella delle ultime partite ma non mi nascondo dietro l'errore individuale. Fa parte del calcio. Quando un allenatore parla di errori individuali è perché vuole dare la colpa ai giocatori. Sono stati tutti ottimi, dobbiamo analizzarli e capire perché. Uno è stato errore in disimpegno e l'altro più di concetto. Una grande cosa è stata che siamo riusciti a stare in partita quando tutti eravamo delusi e l'abbiamo rimessa in piedi".
Modric?
"Penso che sia emozionante vedere u giocatore di 41 anni continua a dipingere calcio così. L'anno scorso l'avevamo marcato a uomo a tutto campo con Vitinha. E' un piacere averlo rivisto, ci siamo beccati in campo due volte e gli ho detto: ’Non gioco più quindi non ti posso menare'. Lo stesso Rabiot, che è più giovane, sono giocatori mondiali".
Che margine di crescita può avere la squadra?
"Il grande lavoro che ha fatto Diego quest'estate, nonostante non siamo riusciti a mettere qualità sugli esterni, ha creato una squadra forte. L'ho detto a Lecce, i giocatori miei sono più forti di quelli del Lecce e devo farli rendere al meglio io".
La sosta per recuperare tanti ragazzi?
"La sosta sarà importante anche per questo. Faremo un allenamento congiunto a Chiavari e daremo minuti a questi uomini. A Bucarest vista da fuori sembrava una scampagnata ma è servita tanto".
17.55 - Termina la conferenza stampa di Daniele De Rossi.
Fonte: dallo stadio "Luigi Ferraris", Genova
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