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Genoa, che esultanza di De Rossi: "La settimana scorsa non avevo potuto..."TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 15:17Serie A
di Daniele Najjar
fonte Dal corrispondente al Bentegodi

Genoa, che esultanza di De Rossi: "La settimana scorsa non avevo potuto..."

È terminata la sfida fra Hellas Verona e Genoa allo stadio Bentegodi: vittoria importante per il Grifone, che con le reti di Vitinha e Ostigard si è portato a quota 33 punti in classifica, un bottino decisamente rassicurante. L'allenatore rossoblu, Daniele De Rossi, parlerà a breve in conferenza stampa per commentare la prestazione dei suoi. Segui qui su TuttoMercatoWeb.com la diretta testuale delle sue parole. Ore 14.59 inizia la conferenza I tifosi cantano il suo nome, sensazioni? "Sono contento, certo i risultati fanno la differenza anche su come vieni giudicato. Ma qui sto bene sia per l'amore che sento intorno, sia con i giocatori e la società. Venire qui non era facile, se fossimo stati molli il Verona poteva ribaltarci. Il Verona è una squadra viva, la vittoria che hanno fatto a Bologna può averci aiutati a mantenere l'attenzione". I cambi oggi hanno pagato. "I cinque cambi sono così, anche loro avevano cambi interessanti come Suslov e Belghali. Ma noi abbiamo messo belle frecce. Loro riuscivano a chiuderci bene, c'era vento, è entrato un giocatore che ha fatto una giocata diversa dalle altre (Vitinha, n.d.r.). Loro sono contropiedisti nati, non potevamo permetterci di prendere 6 contropiede per tempo. Quando non subiamo gol, poi questa diventa la chiave". Cosa hai detto a Bijlow? Ci spieghi la grande esultanza? "Era molto stimolato, perché era l'unico uomo libero. Nel finale pensavo avesse un problema, invece era solo il laccio dei pantaloncini che si era strappato (ride, n.d.r.), Bijlow ci aiuta tantissimo anche con i piedi. L'esultanza? Sono contentissimo, la settimana scorsa non ho potuto esultare e questo ha influenzato". Mai stato vicino al Verona? "No, mai stato vicino. Baroni è mio amico, Zanetti e Sammarco sono miei amici e quando ci sono amici in panchina chiedo al mio procuratore di non chiamare. Poi se ci chiamano i club allora andiamo, ma non vogliamo disturbare. Stimo particolarmente Sogliano. Ogni volta che ci incrociamo litighiamo pesantemente, ma perché credo che siamo simili (ride, n.d.r.). Mi sembra uno che difende i propri allenatori finché può, per noi allenatori questo è molto importante, ti permette di lavorare e recuperare serenità". La partita di Frendrup? Malinovskyi come sta? "Malinovskyi aveva preso una botta sul fianco o sulla schiena, l'ho visto dolente e l'ho sostituito. Su Frendrup: ci ho parlato proprio ieri dicendogli che vedevo in lui dei cambiamenti rispetto a quanto gli dicevo all'inizio. Abbiamo fatto una partitina e vedevo la qualità di alcuni giocatori, era bella da vedere. Morten dà grande disponibilità e questo gli permette di migliorare, è uno di quelli che si ferma 30-40 minuti dopo ogni allenamento insieme ad altri come Masini, Marcandalli, Norton-Cuffy, per capire come migliorare le letture, come girare la testa, secondo me si sta vedendo. Un vantaggio per chi allena. È come se fossero due gemelli. Io quando giocavo per scherzare lo dicevo di me stesso: 'Facile giocare con i gemelli De Rossi', perché correvo tanto e nella zona giusta. Con lui è così, sembra di giocare con uno in più: quando c'è da aggredire, aggredisce, poi va anche a ripulire. Farà un salto più in alto nella sua carriera. Ma deve fare meglio ancora, per questo salto non è ancora abbastanza per certi livelli". Sulla crescita di Ellertsson? "Premesso che tutti sono protagonisti, nel tabellino lui non entra mai perché non fa mai assist o gol, ma io parto sempre da lui per fare la formazione. Fa un grande lavoro, con lui puoi fare un cambio in meno, lo metti a destra, a sinistra, mezzala, dà grande disponibilità. Per me è il più sottovalutato di tutta la rosa". Cosa pensa guardando a com'era il Genoa quando lo hai preso lei? "Senza il mio staff sarei a mosca cieca, andrei al buio, io senza queste persone non potrei fare nemmeno un allenamento. Sono contento delle persone che fanno questo percorso con me. Faccio le gare a punti per guadagnarsi il giorno libero, ma sono vicini a guadagnarlo". Ore 15.17 finisce la conferenza stampa