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Hellas Verona, Kastanos fa chiarezza: "Mai detto di voler lasciare il club"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 11:49Serie A
di Luca Esposito

Hellas Verona, Kastanos fa chiarezza: "Mai detto di voler lasciare il club"

Da gennaio all’Aris Limassol FC, nella massima serie cipriota, ma di proprietà dell’Hellas Verona e con altri due anni di contratto con i gialloblù. Grigoris Kastanos è intervenuto a TuttoMercatoWeb.com per fare chiarezza sulle dichiarazioni relative al proprio futuro emerse recentemente sulla stampa cipriota. Negli ultimi giorni le sue parole sono state interpretate in maniera diversa rispetto a quanto voleva dire. Cos’è successo? “Sono stato alle premiazioni della nazionale cipriota, un gala molto importante che si svolge ogni anno. Nel corso della serata mi hanno chiesto un’intervista sul mio futuro e anche sul mio ritorno a Cipro, visto che mancavo dal mio Paese da 12 anni. È stato un momento molto importante per me. Abbiamo parlato della crescita del calcio cipriota, dei giovani che stanno emergendo, delle strutture italiane e delle differenze con il campionato italiano. Successivamente l'intervista si è spostata sul mio percorso personale e sulle prospettive future. Ho risposto semplicemente che ho ancora due anni di contratto con i gialloblù, che tornerò lì e poi insieme alla società e al mio agente valuteremo il da farsi”. La traduzione delle sue parole è stata interpretata male? “Ho parlato con un portale cipriota, alcune dichiarazioni sono state riportate in maniera diversa rispetto a ciò che avevo realmente detto. La verità è che ho dichiarato di avere ancora due anni di contratto e che tornerò lì. Poi si vedrà cosa fare. Non escludo di andare via, ma nemmeno di restare. Non è una scelta che dipende soltanto da me”. Quindi vuole chiarire anche questo aspetto? “Certo. È una decisione che va presa insieme. Ogni giocatore deve sentirsi importante in un progetto, cosa che io non sentivo più in Serie A ed è per questo che sono andato via. Sono tornato nel mio Paese per ritrovare ritmo e continuità. Penso di aver avuto ragione, perché qui ho giocato 1200 minuti, segnando tre gol e facendo prestazioni importanti. Però non mi piace leggere che io abbia detto di voler lasciare il Verona al 100%, perché non ho mai avuto problemi né con la società né con i tifosi”. E con il direttore sportivo? “Non ho mai detto di aver litigato con il direttore. Ho soltanto spiegato che ci sono stati punti di vista differenti. È stata una scelta tecnica lasciarmi fuori dal progetto e io l’ho rispettata andando via. Non è stata una mia decisone lasciare Verona, perché se fosse stata davvero così sarei andato via prima e non nell’ultimo giorno di mercato”. Quanto le è dispiaciuto vedere il Verona retrocedere in Serie B? “È un brutto epilogo. L’ho già vissuta a Salerno. Per i giocatori, lo staff e la società è qualcosa che fa stare male. Però i ragazzi hanno dato tutto, purtroppo quando le cose non funzionano bisogna guardare avanti. Il Verona è una grande società e deve puntare a risalire subito”. Ha citato Salerno. Che ne pensa del momento dei granata? “La Salernitana non merita la Serie C. Ho visto anche quello che hanno fatto i tifosi l’altro giorno, qualcosa di devastante. Faccio un grande in bocca al lupo alla squadra per questa sera. Anche loro devono puntare a risalire immediatamente”.