Gioia Lecce, rimpianto Venezia. Stroppa: "Troppi sprechi, ma salvo la prestazione"
Risultato finale: Venezia-Lecce 0-2
Al Lecce i tre punti, al Venezia tanti rimpianti. Allo stadio Penzo finisce 0-2 in favore dei giallorossi dell'ex Di Francesco. Dopo un primo tempo di sofferenza il tecnico la capacità di leggere bene gli accorgimenti giusti da fare per ingabbiare gli attaccanti avversari, sfruttando al massimo l'inerzia della gara cambiata dopo appena 15 secondi dall'inizio della ripresa per un errore di Bella-Kotchap che porta al gol di Gorter.
Note sul Venezia
Il ritorno in A è amaro per il Venezia, ma l'ambiente mantiene la propria fiducia per la strada tracciata e appena iniziata: cori per la squadra e per Stroppa fino a oltre il novantesimo. Per Stroppa c'è da lavorare sugli errori individuali che hanno mandato all'aria una prestazione fin lì dominante. Anche l'intesa fra Yeboah e Adams promette bene, ma nei secondi 45 minuti - evidentemente anche per una questione di condizione che ancora non può essere al 100% - anche loro si sono un po' spenti. Il materiale per fare bene c'è.
Lecce, l'iniezione di fiducia nel momento difficile
Iniezione di fiducia importante e al momento giusto per il Lecce, dopo un'estate complessa e con un mercato che ancora deve essere completato. La squadra è evidentemente in costruzione e c'è da capire come aggiustare certe cose, ma il secondo tempo è stato di livello. Fra le note positive per Di Francesco c'è il gol del 2-0 di Tiago Gabriel, inizialmente escluso dai titolari per motivi di mercato.
La partita
Nel primo tempo il Venezia va più volte vicinissimo al vantaggio. All'8' con il diagonale di Haiinaut, al 14' con il gol annullato a Correia per un tocco di mano, al 22' con un tiro di Yeboah parato da un Falcone super. Poi ancora al 32' con un altro tiro di poco impreciso di Busio e con un salvataggio di Gaspar su Adams. Per il Lecce giusto un lampo al 36' con il palo di Coulibaly sugli sviluppi di un corner.
Nella ripresa Di Francesco cambia e ingabbia Yeboah, ma soprattutto sfrutta una disattenzione di Bella-Kotchap dopo appena 15 secondi che porta al gol beffardo di Gorter su sponda di Geubbels. Altre chance per il Venezia con Hainaut (di testa, alto), Franjic (ancora di testa, ancora super Falcone) e con un altro gol annullato, stavolta a Basic, per un fuorigioco di Adams. Poi Franjic e Bella-Kotchap pasticciano e Busio deve salvare tutto sul pallonetto di Pierotti, ma sul corner successivo ecco il gol di Tiago Gabriel che sovrasta Bella-Kotchap, all'80'. Falcone è superlativo anche su Haps, Stulic si divora il gol dello 0-3.
Stroppa: "Gol subiti assurdi, ma prestazione importante"
Stroppa sa di avere una squadra nuova, giovane e in costruzione e si sofferma sulla prestazione: “Primo tempo straordinario senza rischiare quasi niente a parte il palo del Lecce. Oltre al possesso palla abbiamo avuto 5 palle gol nitide e un gol annullato. Sul secondo tempo: assurdo prendere gol dopo 15 secondi ed è assurdo prendere gol in quella maniera lì. La squadra si è un po’ disunita dopo il gol annullato a Basic, evitabilissimo. C'è da lavorare perché una partita del genere persa 2-0 non si può assolutamente accettare. Ci sono sicuramente degli spunti individuali per lavorare in un certo modo perché poi la categoria è questa. Torno a dire una cosa fondamentale: in questa categoria bisogna fare gol, al di là degli errori commessi, quando hai le occasioni".
Di Francesco: "Bene dopo il cambio di modulo"
L'allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco, commenta invece così la sfida: "Devo dire che siamo partiti un po' così e così, il Venezia è una squadra che ha qualità. All'inizio abbiamo sbagliato qualche intervento di troppo, poi siamo saliti in qualche cambiamento nella ripresa con la difesa a cinque".






