Il passo mancante: anche con la Roma il Sassuolo vince, ma solo ai punti. Dionisi recrimina
Non basta l’ennesima grande prestazione messa in campo contro una big al Sassuolo per portarsi a casa l’intera posta in palio: quel diavolo di Mourinho ne sa una più del Diavolo, quello vero, e aiutato anche dall’espulsione di Ferrari nel finale (tema sul quale Dionisi non ha mancato di soffermarsi con una punta di veleno e di recriminazione nel post-partita) riesce a portarsi a casa almeno il punto da una partita che si stava facendo persa.
Di motivi per sorridere, a differenza del collega, Dionisi però ne ha: a partire dalla giovane qualità di cui dispone sulla trequarti, con la stellina di Traorè che ha brillato più forte di tutte, fino ad arrivare al poter lavorare con un gruppo di talento e senza l’ansia della classifica.
Un insieme di individualità che però devono riuscire a non spegnersi e/o eclissarsi per fasi troppo prolungate così da poter fare quel passo in più decisivo sul piano della qualità e non vincere solamente ai punti, come accaduto (anche) con la Roma.






