Cristante regala un punto insperato a Mourinho: al Mapei finisce 2-2 tra Sassuolo e Roma
Emozionante 2-2 quello andato in scena al Mapei Stadium tra Sassuolo e Roma. Errori, emozioni e decisioni arbitrali nel menu della partita.
Due gol annullati e il primo rigore di Abraham
Partenza intensa del Sassuolo: la squadra di Dionisi comincia coi giri alti e costringe la Roma nella sua metà campo e Rui Patricio al primo intervento del match già dopo cinque minuti, per fermare Berardi. Il leader offensivo neroverde è il più in forma dei suoi al pari di Traorè, che si vede annullare pure il potenziale gol dell’1-0 per un controllo con la mano. Segnali di giallorosso al quarto d’ora, quando Afena-Gyan corre verso la porta, sbattendo però sulla perfetta uscita di Consigli. La partita, lentamente, scorre verso il binario giallorosso: alla mezz’ora Abraham fa le prove generali del gol, prima di vedersene annullato uno per fuorigioco di Smalling e prendersi infine la responsabilità di calciare e trasformare il primo rigore della sua carriera, guadagnato per via di un fallo di mano di Chiriches su cross di Vina. Nel mezzo due ammonizioni pesanti, per i diffidati Ferrari e Mancini che salteranno rispettivamente Inter e Verona.
Due svarioni inguaiano Mourinho, Cristante lo salva
Il secondo tempo inizia nel segno dello svarione di Rui Patricio, che dopo neanche due minuti pasticcia su un tiro-cross di Traorè deviato da Smalling e trasformato da palla innocua in autogol del centrale inglese. La Roma non accusa il colpo, ne rimane letteralmente stordita: lentamente la manovra offensiva ospite evapora, lasciando spazio alle iniziative dei neroverdi, rinvigoriti invece a loro volta dalla rete, pur fortunosa. A suonare la carica, e trovare il gol del sorpasso, è il grande protagonista dell’incontro: Hamed Junior Traorè. Stavolta il gol è tutto suo, anche sul tabellino: l’invito a nozze arriva dall’altro grande prim’attore, Berardi. L’aiuto, sotto forma di una marcatura ballerina, glielo porge Karsdorp: l’ivoriano ringrazia e al 73’ fa 2-1. La speranza per i giallorossi la tiene viva Abraham, che costringe Ferrari alla doppia ammonizione a dodici minuti più recupero dal novantesimo. Quando tutto ormai sembra perduto, arriva l’inatteso pareggio di Cristante che di testa al 94’ trova un 2-2 che vale un punto all’apparenza già sfumato dalle mani di Mourinho.






