La Fiorentina si ferma a Bologna e ora è a -5. Biraghi e compagni a rapporto dai tifosi
San Valentino da dimenticare per la Fiorentina, con la speranza che l'amore che circola nell'aria in questo giorno (soprattutto la notte) dedicato agli innamorati non abbia lasciato troppa delusione nel cuore e nell'animo di chi segue con costanza e affetto la squadra viola, anche al Dall'Ara supportata da una buona presenza di pubblico ma messa sotto dal Bologna - nel punteggio, almeno - già a partire dal primo quarto d'ora di match. Alla fine sarà un Derby dell'Appennino amaro per i viola, sconfitti 2-0 dai rivali per l'Europa in rossoblù e piegati dai gol di Orsolini e Odgaard.
A fine match la squadra è andata a rapporto proprio dal cuore pulsante del proprio tifo. La Curva Fiesole, presentatasi in massa in trasferta, ha tenuto a rapporto Biraghi e compagni per qualche minuto, a chiarire come serva altro per poter davvero sperare di arrivare agli obiettivi. La classifica adesso impone un immediato cambio di passo per la Fiorentina, se non vuole allontanarsi troppo dalle posizioni più calde della corsa europea.
Italiano in sala stampa si lecca le ferite: "È una partita disputata come l'avevamo preparata: forte aggressione a una squadra spregiudicata che fa bene con tutti. Lo abbiamo fatto bene, come lo avevamo preparato. Volevamo aggredirli e recuperare palla, per poi lavorare con Arthur a centrocampo ma abbiamo lasciato troppo spazio a Orsolini. Oggi la differenza è stato quanto poco abbiamo creato in attacco, rispetto a domenica. Dobbiamo ripartire e pensare alla prossima".






