Mancini d'Arabia, dieci persone nel suo staff. E Ventura prova a togliersi i sassolini
Ormai non ci sono più dubbi: Roberto Mancini sarà il prossimo Commissario Tecnico dell'Arabia Saudita. Dopo le sorprendenti (per tempistiche) dimissioni dalla panchina azzurra, il Mancio è
pronto ad accettare la ricca offerta della Federazione saudita, che metterà sul piatto un triennale da circa 30 milioni annui.
Cifre importanti, mentre si definisce già lo staff che l'ex allenatore di Inter e Manchester City avrà a disposizione: Evani, Salsano e Lombardo (staff tecnico), Gagliardi (tattico), il preparatore dei portieri Battara, i preparatori atletici Scanavino e Donatelli, gli osservatori Nuciari e Sandreani e il massaggiatore Agostino, che già lavora in Arabia. A questi nove professionisti si aggiungerebbe una decima figura, quella di Lele Oriali.
Intanto, è tornato a parlare Gian Piero Ventura, che ha approfittato del trambusto per togliersi qualche sassolino: "Ho fatto pace con incubi e fantasmi. Ma resto sorpreso quando ancora oggi si dice che l’uscita contro la Svezia fu un disastro epocale, nonostante la Svezia arrivò poi ai quarti di finale del Mondiale, e l’uscita contro la Macedonia del Nord, che era settantesima nel ranking mondiale, viene considerata solo un incidente di percorso. Nel 2022 la colpa era di tutti, nel 2018 di uno solo. Ma è inutile rivangare il passato...".






