Italia, Malagò aspetta Zola. Oriali non ha ancora firmato, Bollini vice Mancini?
Giovanni Malagò continua ad aspettare il sì di Gianfranco Zola. La "terza figura" annunciata più volte dal presidente federale non è stata ancora ufficializzata, nonostante nei giorni scorsi fosse stato prospettato un annuncio "a brevissimo". Come scrive La Gazzetta dello Sport, l'idea della FIGC è affidare all’ex attaccante un doppio incarico all’interno del Club Italia: capo delegazione della Nazionale maggiore e supervisore delle selezioni giovanili.
Zola riflette sulla proposta
Zola vorrebbe continuare a vivere a Londra e mantenere il ruolo di vicepresidente vicario della Lega Pro. La proposta avanzata da Malagò e dal direttore tecnico Claudio Ranieri lo avrebbe però fortemente tentato. Proprio Ranieri conosce bene l’ex calciatore, avendolo lanciato nel grande calcio ai tempi del Napoli. La riflessione sta durando più del previsto, ma la federazione non avrebbe preparato un piano alternativo e preferirebbe aspettare ancora.
Oriali, ancora niente firme
Restano da completare anche diversi tasselli dello staff di Roberto Mancini. Gabriele Oriali sembrava ormai pronto a tornare nel ruolo di team manager, con un accordo già impostato, ma non ha ancora firmato. Mancini ha sottoscritto un contratto quadriennale e si è riservato più tempo per scegliere i collaboratori. La definizione dello staff dovrebbe arrivare nel corso della prossima settimana.
Bollini favorito come vice
Per il ruolo di vice crescono le quotazioni di Alberto Bollini, attuale commissario tecnico dell’Under 19. Restano sul tavolo anche i nomi di Leonardo Bonucci e Andrea Barzagli. Massimo Maccarone e il preparatore dei portieri Marco Roccati dovrebbero seguire Mancini. Confermato Antonio Gagliardi, mentre prende quota Gianni Vio come specialista delle palle inattive. Per la preparazione atletica sono in corsa Giacomo Ceci e Claudio Donatelli. Al momento, però, nessun componente dello staff ha ancora firmato.






