Yildiz e non solo, ore calde in casa Juventus. E Spalletti conferma: "Kessie possibile"
Il calendario imporrebbe di pensare al Parma, l'avversario di oggi in campionato, ma in casa Juventus è inevitabile parlare anche di altro. In primi dell'infortunio di Yildiz, che ne avrà per qualche mese. "Dovrà operarsi al metatarso e starà fuori qualche mese. È un'assenza importante, ma per fortuna non è un problema che avrà ripercussioni sul suo futuro", ci ha tenuto a precisare Giorgio Chiellini a margine dei sorteggi di Europa League.
E poi c'è il mercato, con lo stesso Luciano Spalletti in conferenza stampa a fare il punto sui nomi più caldi accostati alla Juventus. Uno di questi è Franck Kessie: “Penso che stiano parlando con Kessie. Poi ci sarà un po’ da vedere se ci si riesce, perché i paletti del Fair Play finanziario sono molto stringenti per noi. Dobbiamo attenerci a quelle che sono le possibilità che abbiamo. Essendo parametro zero, è più possibile di altri, ma in generale quando vai a parlare di trasferimenti è complicato perché bisogna confrontarsi con questo Fair Play. Senza uscite diventa impossibile per noi portare gente dentro. Lui, se i direttori riescono a trovare la quadra, è una cosa che può essere possibile, lo sapete bene. Confermo quello che avete scritto”.
Quanto alla possibile permanenza di Nico Gonzalez, Spalletti ha risposto così: “Noi siamo contenti se rimane con noi. Non siamo disposti a regalarlo, perché il calciatore riteniamo che abbia un valore ben preciso e importante. È bellino, sta dentro il gruppo ed è molto gioioso, si relaziona bene con il resto della squadra. Sa giocare in più ruoli, si adatta a più situazioni. Poi quando le partite cominceranno ad avvicinarsi, con le difficoltà che succedono in tutti i momenti, per noi è fondamentale alzare il livello e io penso che la società, con gli inserimenti che ha fatto, lo abbia alzato. Non si tratta di avere qualità: si tratta di avere un livello da Juventus, che è una cosa diversa. Quello che conta è il livello da Juventus, non è dire se uno ha qualità o non l’ha. S’è visto che poi qui dentro sono venuti calciatori con qualità, ma non hanno evidenziato un livello da Juventus (qui la conferenza stampa integrale di Spalletti)".






