Monza piccolo con le grandi: Pessina non basta. Ma Palladino non fa drammi
Dopo una stagione da rivelazione, e all'interno di un campionato più che positivo, il Monza si conferma tutto fuorché un ammazza grandi. La formazione di Raffaele Palladino, che l'anno scorso aveva costretto l'Inter a un pari e una sconfitta, e in questa edizione della Serie A non è ancora riuscita a conquistare i tre punti contro una big, cade al Brianteo. Vincono i nerazzurri, finisce 5-1 una partita dominata in lungo e in largo dalla squadra di Simone Inzaghi.
Pessina non basta. A salvarsi, nelle fila dei padroni di casa, sono soprattutto il capitano e per certi aspetti il gioiellino interista Valentin Carboni. 6,5 in pagella, nello specifico, a Pessina, che segna un gol annullato per questione di millimetri e poi trova la rete della bandiera su calcio di rigore. Male l'ex Gagliardini.
Palladino non fa drammi. Con grande onestà, il tecnico biancorosso riconosce i meriti dell'avversario: ""Volevano vincere oggi, si vedeva e si percepiva dal campo. Ci hanno messo in difficoltà, noi siamo mancati a livello tecnico, qualche giocatore sottotono nel primo tempo. Sono stati davvero bravi. Mi è piaciuto lo spirito della squadra, abbiamo cercato di riaprirla: senza VAR avremmo riaperto la partita, anche se è uno strumento che va utilizzato (il riferimento è al gol annullato per fuorigioco di Pessina, ndr) - ha dichiarato nel post partita - noi ci proviamo sempre con mentalità, però non è facile: cambiamo spesso modulo, a volte giochiamo a tre o a quattro e questa cosa la facciamo sempre. Serve equilibrato, io lo sono e i ragazzi lo sono: analizzeremo gli errori e cercheremo dalla prossima a Empoli di fare il nostro meglio".






