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Un pareggio che tarpa le ali. Meglio però che sia arrivato ora. Ecco il perchè..TUTTO mercato WEB
Oggi alle 00:01Editoriale
di Alessandro Santarelli
per Bianconeranews.it

Un pareggio che tarpa le ali. Meglio però che sia arrivato ora. Ecco il perchè..

E proprio sul più bello si riparte dal via. Niente da fare, la stagione dei se e dei ma rischia di trasformarsi in un gigantesco flop con la porta della qualificazione alla prossima Champions che si fa sempre più stretta. Tra rigori sbagliati, passaggi agli avversari, mancate parate dei portieri, lo scenario si fa sempre più complicato e quello che doveva essere un turno interlocutorio diventa un passo falso inatteso e inaspettato della Juventus. Proprio nella settimana in cui la società si siederà al tavolo con Spalletti per programmare il futuro. Premessa, nessuno è esente da responsabilità e anche il tecnico di Certaldo ne ha, ma oggi è lui l’oasi nel deserto, la speranza di poter tornare a livelli che mancano da troppi anni, con Champions o senza Champions. E allora volete sapere il paradosso? Eccolo, se proprio doveva accadere questo dannato pareggio bene che sia arrivato ora, cosi si capirà quali sono le intenzioni della proprietà e società anche in caso di quinto o sesto posto. E la garanzia, sarà o meno proprio Spalletti: se il tecnico si alzerà dal tavolo con il rinnovo firmato vorrà dire che ci sono, almeno sulla carta, prospettive di livello, diversamente bisognerà porci diverse domande.

L’allenatore toscano non chiederà cifre enormi per il suo ingaggio, bensì giocatori e la possibilità di incidere sul mercato. E qui arriviamo al punto cruciale perché il tecnico, qualsiasi esso sia, non deve “fare la lista della spesa” e diventare plenipotenziario, ma indirizzare sulle scelte e  un esempio pratico può esser fatto con la questione portiere: laddove si dovesse cambiare non si dovranno seguire suggestioni o scommesse ma virare, come potrebbe dire Spalletti su un elemento di provata esperienza e capacità. Il messaggio insomma è chiaro ognuno al suo posto considerando anche che in caso di mancata qualificazione Champions i soldi saranno pochi e non si potrà sbagliare neppure una mossa. La Juve è reduce da 5 anni in cui i vari Paratici Cherubini Giuntoli e Comolli hanno speso quasi un miliardo, dal 2020 ad oggi, senza di fatto costruire nulla. Inutile fare esempi perché purtroppo abbiamo l’imbarazzo della scelta. Il quarto posto è stato sempre raggiunto, tranne nel 2022  per vicende che conosciamo benissimo, ma mai e sottolineo mai, i soldi sono stati investiti nel modo giusto.

Cosa avete pensato sabato sera quando avete visto entrare Milik e Vlahovic? Sono convinto cha da un lato c’è stata la gioia di ritrovare dopo tanto tempo i due attaccanti ma dall’altro avete avuto la conferma, qualora ce ne fosse bisogno, di cosa pensa al momento Spalletti di David e Openda. Ecco, senza voler infierire, questa situazione è lo specchio dell’ultimo mercato in casa Juventus. Non ci sono antipatie o simpatie, ma l’oggettività di quello che sta accadendo. Mettere da parte orgoglio personale e titoli per pensare solo al futuro e al bene della Juve. Forse cosi il cielo potrebbe tornare a rasserenarsi…