I motivi del calo dell'Inter di Chivu spiegati dagli opinionisti
L'Inter ha vissuto un mese con grandi difficoltà, che ha permesso così alle inseguitrici di riavvicinarsi. Ma a cosa è dovuto questo calo? Lo spiegano le voci di TMW Radio.
Mimmo Cugini: "Il ko col Bodo è l'inizio di tutto. C'è stato uno choc dopo l'eliminazione dalla Champions. Poi c'è anche un calo fisico indiscutibile e la mancanza di leader veri. L'unico è Lautaro. E poi c'è la sindrome da Inter, che fa diventare drammatiche alcune cose. Ogni tanto vengono fuori delle scorie e servirebbe un allenatore più esperto".
Franco Piantanida: "E' un insieme di mille cose. La squadra non sta bene fisicamente e mentalmente, sta sentendo la pressione e Chivu deve imparare a gestirla. E manca molto Lautaro. Ma è un insieme di tutto questo. Ora deve aggiustare qualcosa per ripartire".
Andrea Piervincenzi: "Sono 4-6 partite che fa peggio, la gamba è vuota ora. E manca Lautaro, vero trascinatore. Quando tornerà lui, andrà meglio. Mi aspettavo poi che Chivu cambiasse qualcosa. Non lo vedo intervenire ora che le cose non vanno".
Christian Recalcati: "Manca la cattiveria, entra con troppa leziosità a volte. Serve più concretezza. E poi sono un po' in apnea ultimamente. E manca uno come Lautaro".
Fausto Pizzi: "E' un calo fisico, ma anche fisiologico, perchè ci sta, visto che con la Juve ha avuto il Mondiale per Club l'estate scorsa. E' normale che tu non sia al 100% ora. Avere qualche risultato non positivo ti porta ad avere anche un contraccolpo psicologico. Vincere una partita già può farti stare meglio, così come il recupero di qualche giocatore importante. Per me si può far bene nel rush finale".
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