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Onana: "Handanovic un modello per me? No, siamo diversi. Ma lui è un gigante"

autore
Luca Chiarini
per Linterista.it
sabato 26 novembre 2022, 08:40Primo piano
autore Luca Chiarini
26.11.2022 08:40Primo piano
www.imagephotoagency.it
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André Onana non è sorpreso di essersi conquistato il posto da titolare all'Inter in così breve tempo. A spiegare il perché, nella lunga intervista concessa a Sportweek, è proprio il portiere camerunese: "So chi sono, quanto valgo, e mi accorgo di quanto cresco, allenamento dopo allenamento. Sapevo che facendo le cose per bene sarebbe arrivato presto il mio momento. Prima di arrivare, ero consapevole che mi sarei giocato il posto con un portiere straordinario, che ha fatto la storia di questo club, ma che è molto, molto diverso da me…".

Proviamo a entrare dentro a questa diversità.
"Se qualcuno mi chiede 'Samir è un tuo modello?', io non posso che dire… 'no'. Proprio per questa diversità tra noi. Ma aggiungo pure che lui è un campione, un gigante, altrimenti non sarebbe rimasto qui, a questo livello, per 11 anni: davanti ad Handanovic ci si può solo togliere il cappello. Appartiene a una scuola italiana che è diversa dalla mia: è bravissimo e sicuro tra i pali, mentre io mi sento un portiere moderno e 'proattivo'. Uno che prende rischi, esce, accetta l’uno contro uno e gioca tanto con i piedi. Sono semplicemente modi diversi di intendere il ruolo e diversi insegnamenti a cui vieni abituato. All’inizio, ci guardavamo straniti in allenamento, e uno diceva all’altro: 'Non fare così, stai sbagliando'. E l’altro rispondeva: 'No, sbagli tu' (ride, ndr). Personalmente, mi sto misurando con allenamenti nuovi, che all’inizio neanche capivo, ma anche così posso crescere".

per Linterista.it

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