Lautaro: "Milano mi ha dato amore fin dal primo giorno, cerco di ridarglielo in campo"
Alessandra Stefanelli
L’attaccante dell’Inter Lautaro Martinez ha rilasciato un’intervista a ‘Footsteps’, podcast di Recast: “Il mio posto del cuore? A Bahia Blanca con mio fratello ci siamo fatti un campetto, ci giocavamo prima di andare a scuola, quando tornavamo e anche dopo gli allenamenti. Nostra madre ci veniva a chiamare per mangiare, erravamo sempre lì. La mia carriera? Ho debuttato come professionista a Buenos Aires con l’Avellaneda, è una città con tanta passione dove il calcio si vive in maniera diversa. Il Liniers è il club dove sono nato, mi hanno insegnato tanto come calciatore e uomo: anche per la mia famiglia è stato importante, ci hanno dato una mano e ora cerco di aiutare anche io. Milano mi ha dato amore fin dal primo giorno, sono arrivato in una società gigante, ha una società importante e i tifosi me l’hanno fatto sentire fin dal primo giorno. Mi hanno sempre rispettato e io ho cercato di ridargli tutto in campo”.
Sul momento più emozionante: “L’esordio in Nazionale, in quel momento c’erano tanti buoni giocatori, ma mi hanno dato questa opportunità che ora mi rimarrà per tutta la vita. Il mio punto di riferimento? Guardavo sempre i movimenti di Falcao, è sempre stato il mio idolo”.
Sulle persone che hanno influito di più per lui: “Senza la mia famiglia non avrei realizzato il mio sogno. Un allenatore del Racing poi mi ha dato una mano gigantesca, è stato importante. E poi ho imparato da tutti gli allenatori”.


