Sensi e Perisic, Inzaghi detta legge e il loro destino è comune: resteranno all'Inter
Alessio Del Lungo
La conferenza stampa di Simone Inzaghi qualche dubbio lo ha fugato, soprattutto per quanto riguarda i giocatori in bilico tra la cessione e la permanenza in nerazzurro. Due giocatori, il cui futuro più di altri era incerto, sono Ivan Perisic e Stefano Sensi che, per motivi diversi, potevano salutare l'Inter dalla prossima estate, ma così non sarà perché l'allenatore punta tanto su di loro ed ha intenzione di valorizzarli al meglio in base alle loro caratteristiche.
FIDUCIA NEL CROATO - L'ex Bayern Monaco ha un ingaggio piuttosto alto e non era ben chiaro se piacesse o meno ad Inzaghi, ma l'ex Lazio oggi ha fatto intendere che non vede l'ora di lavorarci insieme. Ha detto infatti di aspettarlo a braccia aperte e di essere convinto che nel suo sistema (3-5-2, ndr) può integrarsi benissimo e fare davvero al caso suo. Con Conte il ruolo che ha ricoperto è stato quello di esterno a tutta fascia nei 5 di centrocampo, con Inzaghi probabilmente la posizione sarà la stessa, ma qualcosa nell'interpretazione cambierà perché è impossibile pensare che tutto resti uguale pur con una guida tecnica diversa. I mezzi ci sono, le capacità pure, resta da valutare se riuscirà ad essere anche continuo.
SENSI UNA GRANDE RISORSA - L'altro nome cerchiato in rosso sul taccuino era quello di Stefano Sensi, sulle cui qualità ci sono pochi dubbi, ma che è stato frenato dai troppi infortuni durante questi due anni. La Fiorentina ci sta pensando seriamente, ma Inzaghi lo ha tolto dal mercato con le sue dichiarazioni di quest'oggi, esaltandone le doti tattiche e tecniche. La collocazione in campo può essere sia quella di mezzala nel centrocampo a 3 oppure quella di regista davanti alla difesa ed anche la sua duttilità potrebbe risultare molto utile, soprattutto pensando alle tre competizioni. Il tecnico ripone grande stima in Sensi ed ha persino detto che dovranno essere bravi lui ed il suo staff nel preservarlo fisicamente perché potrebbe diventare una risorsa molto importante per l'Inter.


