Inzaghi: "Subiamo troppi gol, una partita così non può finire 3-2. Thuram? Si integra bene con Lautaro"
Marco Corradi
L'Inter subisce troppi gol? Parte da questi presupposti l'intervista di Simone Inzaghi che, ai microfoni di DAZN, non si fa sfuggire una piccola risposta polemica: "Pensavo che mi diceste terza vittoria in una settimana, ma avete fatto un'osservazione giusta. Ci stiamo lavorando, negli ultimi giorni ho cercato di alzare la concentrazione della squadra e curare ancora di più i dettagli. Una partita così, dove abbiamo approcciato benissimo i due tempi pur essendo alla terza in una settimana, non può finire 3-2. Nella fase di non possesso al minimo errore paghiamo, sono fiducioso io e lo sono i ragazzi. Tre vittorie dopo il derby non erano scontate, il nostro percorso sarà lungo e dovremo fare ancora di più".
Oggi avete attaccato con sette uomini, Bastoni faceva l'ala sinistra. Stiamo notando che è cambiata la posizione di Thuram: è lui il centravanti…
"Anche l'anno scorso giocavamo così. Si integra molto bene con Lautaro, Marcus è bravissimo ad attaccare la profondità ed è bravo a venire incontro e gestire la pressione. Ultimamente sta attaccando molto la profondità, ma è quello che gli chiediamo contro squadre che difendono a cinque basse. In questi casi, le sue caratteristiche sono perfette e abbiamo l'obbligo di attaccare in profondità".
Hai la sensazione che quest'anno sia più dura dell'anno scorso? Le rivali sembrano cresciute, dal Napoli in giù: chi la preoccupa?
"L'anno scorso non è stata una passeggiata com'è sembrato. Abbiamo avuto noi un percorso quasi infallibile, che sarà impossibile da rifare. Tante squadre sono lì davanti, si sono rinforzare e hanno investito tanto per soffiarci lo scudetto. Cercheremo di lavorare, ma non mi piace fare griglie. Napoli, Juventus e Milan sono squadre attrezzate e lo si è visto in Europa, anche l'Atalanta ha fatto due gare pazzesche contro Genoa e Shakhtar. Io sono concentrato sull'Inter: sappiamo dove crescere dopo sette partite e ci prepareremo per sfidare la Roma alla ripresa del campionato".
Bastoni ha autografato il pallone di Thuram: sta già girando nello spogliatoio?
"Io il pallone non l'ho visto. Ero preoccupato perché ha chiesto il cambio e non riusciva più a proseguire. Sull'espulsione ha preso un brutto colpo al piede, c'era il sangue sul tallone e mi sono preoccupato. Poi ha proseguito, ma sentiva tanto dolore quando ha chiesto di uscire. Spero che non ci sia nulla di grave".


