Lautaro leader vero, abbraccio che vale più di mille parole con Thuram: la ri-creazione della ThuLa
Che Lautaro Martinez fosse il leader della squadra non è argomento di discussione. Da quando veste la maglia dell'Inter lo ha sempre dimostrato e sempre lo dimostrerà. Giocatore che ha saputo calarsi subito nel ruolo dell'interista, come i suoi connazionali Milito prima e Icardi poi, e che cerca di farsi seguire anche dai propri compagni. In un momento così delicato per l'esperienza di Thuram con la maglia del club di Via della Liberazione, è proprio il Toro a porgergli la mano, come nella "Creazione" di Michelangelo, una ri-creazione che vede come protagonista un caloroso abbraccio al posto del tocco delle mani.
Inter-Bologna, miglioramento continuo per Thuram seguendo le orme del Capitano...
La partita di Thuram è iniziata come le sue ultime apparizioni. Se da una parte c'era un Thuram poco ispirato, quasi superficiale e poco cattivo, dall'altra un Lautaro che cercava di mostrargli la via della luce. L'argentino ha iniziato fin da subito ad infondergli passione. Primo tocco giocata e tunnel, con il secondo è andato vicino al gol parato da Ravaglia e con il terzo ha quasi servito l'assist dell'1-0 proprio per Thuram, anch'egli fattosi ipnotizzare dall'estremo difensore del Bologna. La vera svolta è arrivata al minuto 39 quando proprio Lautaro Martinez, dopo aver recapitato un tacco da Thuram, serve Zielinski che sigla la rete dell'1-0, dando prova di forza e continuità nei propri mezzi. Tutta la squadra si è lanciata verso il polacco per esultare, tutti a parte 1. Un turbato Thuram, incapace di esprimere il meglio di se, li guardava quasi nostalgico, in cerca di quella gioia che i suoi compagni mostravano con così tanta facilità. Dalla folla si alza un dito, era il Toro che lo puntava proprio in direzione del francese, quasi a dire: "Si, questo gol è anche merito tuo, è grazie a te".
Partita di sacrificio e altruismo, Lautaro vuole il ritorno della vera ThuLa
Lautaro Martinez ha fatto una partita delle sue, di altissimo livello, con in testa però sempre Thuram. L'assist nei primi minuti per il suo compagno è stato un eccesso di altruismo, finito per non portare risultato. Un eccesso che nella sua testa aveva un obiettivo ben preciso. Era stato il Toro a far annullare il gol a Thuram contro l'Atalanta per fuorigioco e proprio lui avrebbe dovuto farlo tornare a sorridere con un assist. Al minuto 49 arriva la rete di Lautaro, un inserimento da bomber vero con conseguente esultanza esplosiva, un'esultanza che vuol essere d'esempio per i suoi compagni che insieme a lui combattono per una maglia che la storia l'ha fatta e vuole continuare a scriverla. Alla fine la gioia per Thuram è arrivata, fortuita ma sul tabellino ci sarà comunque il suo nome. Una corsa verso la bandierina era quello che più volevamo vedere dall'attaccante francese, il quale non riesce proprio a tornare se stesso dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori nella prima parte di stagione. Un'esultanza che è culminata in un abbraccio passionale e affettuoso, un ringraziamento verso il Toro che da compagno di squadra si è travestito in sostenitore, padre e nonno di un Thuram perso nei suoi pensieri.
Thuram, passo dopo passo può tornare quello che era
Attualmente Thuram è ancora lontano dal tornare a pieno regime. Servirà come prima cosa un grande esame di coscienza ed un incredibile spirito di sacrificio. Se riuscirà nell'intento dipenderà solamente da sé ma, nel frattempo, al suo fianco c'è Lautaro Martinez che, oltre ad essere l'esempio per Pio Esposito, Bonny e chiunque arriverà come attaccante, è anche quel sostegno morale pronto ad essere d'appoggio anche per i compagni più esperti che sono alla ricerca della via prestabilita. Con Lautaro si può tutto, anche puntare al cielo...






