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L'Inter lotta, sogna con Dimarco e Diouf ma deve arrendersi anche alla... sconfitta del NapoliTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 22:55Primo piano
di Michele Maresca
per Linterista.it

L'Inter lotta, sogna con Dimarco e Diouf ma deve arrendersi anche alla... sconfitta del Napoli

L'Inter ha superato il Borussia Dortmund con il punteggio di 2-0 nella gara valida per l'ultimo turno della League Phase della Champions League. Decisive le reti di Federico Dimarco, direttamente su calcio di punizione, e Andy Diouf.

Equilibrio iniziale

La sfida vede una fase iniziale priva del dominio di una squadra sull'altra, né in termini di possesso palla né sul piano delle occasioni prodotte. L'approccio dei tedeschi è chiaro sin dai primi minuti di gioco: pressing alto, asfissiante, finalizzato al recupero immediato della sfera al fine di ripartire con velocità per sfruttare un'eventuale incertezza dei meneghini in fase difensiva.

Il Borussia cresce

Dopo tale prima fase di equilibrio, il Borussia alza il livello del suo gioco, andando prima alla conclusione con Fabio Silva (tiro deviato in angolo) e poi sprecando un'occasione estremamente ghiotta con Guirassy. L'attaccante guineano, infatti, colpisce male il pallone dopo essersi trovato a ridosso di Sommer (con la difesa dell'Inter che non aveva applicato al meglio la trappola del fuorigioco).

La reazione dell'Inter

Dopo lo spavento, l'Inter inizia gradualmente a carburare, sfruttando la velocità dei suoi attaccanti per complicare i piani difensivi degli avversari. In questo senso, Thuram ha una buona opportunità in contropiede, ma non riesce a gestirla a dovere. A provarci è poi Bisseck, che si inserisce con i tempi giusti sulla sinistra dopo un intelligente tacco di Bonny, ma la sua conclusione viene murata dai rivali.

Poche emozioni

La prima frazione prosegue con l'Inter che si dimostra in grado di ordire buone trame di gioco, mancando però al momento della giocata decisiva. Diverse imprecisioni nell'ultimo passaggio impediscono, così, la materializzazione di potenziali palle gol per i nerazzurri. Il primo tempo si conclude con un'iniziativa positiva di Luis Henrique, che vince un rimpallo e avanza lungo la corsia destra: il suo cross trova la deviazione di testa di Bonny, che schiaccia cercando di sorprendere Kobel, ma senza riuscirci. È 0-0 al termine della prima frazione di gioco.

Inizio energico dei padroni di casa

Il secondo tempo inizia con un Borussia maggiormente arrembante, rispetto a quanto visto al termine della precedente frazione. Pur senza produrre opportunità realmente pericolose, i tedeschi mostrano un dinamismo e una fame mancati in precedenza. Dal suo canto, l'Inter commette troppi errori in fase d'impostazione, contribuendo a incrementare così la fiducia del Borussia nei propri mezzi.

Chivu cambia: così non va

Per sopperire a un'Inter non corrispondente alle sue aspettative, Chivu decide di effettuare un cambio in attacco dopo soli 10 minuti. Bonny lascia il posto a Pio Esposito, chiamato ad agire da pivot, come ha ampiamente dimostrato di saper fare, per liberare i compagni al tiro in fase avanzata. 
La scelta si rivela proficua, sotto il punto di vista dell'approccio dell'Inter alla gara. Il copione del match vede una modifica infatti, con i meneghini che gestiscono con maggior pulizia i palloni e tornando a detenere il pallino del gioco.

Nuove modifiche per Chivu: dentro Frattesi

Al miglioramento sul piano tecnico, da parte dell'Inter, non corrisponde un incremento sostanziale della pericolosità dei nerazzurri sul piano avanzato. L'Inter fa la partita, ma il giro palla non è sufficientemente rapido da minare l'organizzazione difensiva degli avversari. Chivu decide, dunque, di far entrare in campo Frattesi, il quale viene chiamato a sostituire Zielinski. Proprio da un inserimento dell'italiano, nasce un'opportunità interessante per i nerazzurri: decisivo l'anticipo su Pio Esposito per evitare il gol subìto.

Vantaggio Inter

Ma il gol arriva, per l'Inter, con uno straordinario calcio di punizione di Federico Dimarco all'81'. Il mancino dell'esterno italiano regala un vantaggio che consentirebbe, al momento della sua concretizzazione, di entrare tra le prime 8.

La fase finale

Negli ultimi minuti di gara, Chivu fa entrare anche Lautaro Martinez, ma anche Diouf. Proprio il francese sfrutta un errore banale di Adeyemi per recuperare palla, fraseggiare con Frattesi e avanzare verso l'area di rigore del Borussia, dove gestisce il pallone con intelligenza e calcia di mancino battendo Kobel. La gara si conclude così con il punteggio di 2-0, con l'Inter che non potrà però evitare i playoff a causa della sconfitta del Napoli contro il Chelsea per 2-3.