Al Chelsea bastano le folate di Joao Pedro: il Napoli perde 3-2 ed è fuori dalla Champions
Ci hanno sperato, a lungo, i 55 mila del Maradona. Ma non era questa la partita giusta per sognare i playoff di Champions League. Perché il Chelsea è di un livello superiore al Napoli incerottato di questi tempi. A dire il vero, in campo neanche s'è vista tanto la differenza. Anzi, ai punti gli azzurri avrebbero certamente meritato di più. Almeno il pari. Invece a Fuorigrotta finisce 3-2 per i Blues, a cui bastano il rigore di Enzo Fernandez e le folate di Joao Pedro nella ripresa. In mezzo il gol da favola (in tutti i sensi) di Vergara e il graffio di Hojlund. Ma niente da fare: Conte viene ancora eliminato dall'Europa.
Chelsea avanti di rigore
Conte si presenta alla sfida senza ben 11 calciatori e con soli tre giocatori di movimento (più due Primavera e due portieri) in panchina. Rosenior invece ha tutti a disposizione, ma Palmer va in panchina poiché non al meglio. L'approccio del Napoli, comunque, è quello giusto: con personalità. Ma il Chelsea, con l'enorme qualità che ha, dà la sensazione di poter far male negli spazi. Invece fa male su calcio di rigore, fischiato per un fallo di mano di Juan Jesus su un calcio di punizione dal limite. Dal dischetto va Enzo Fernandez, glaciale dinanzi a Meret: il portiere intuisce, sfiora il pallone ma non evita lo 0-1. E' il 18', c'è una vita avanti e infatti il Maradona, invece di raggelarsi, prova a spingere i suoi, come aveva chiesto Conte alla vigilia.
Vergara, una prima volta pazzesca
La reazione, infatti, arriva immediata. Olivera ha subito una grande occasione, ma da buona posizione non riesce a calciare bene. Di Lorenzo si incunea in area di rigore e da due passi calcia col destro, anche se defilato: para coi piedi Sanchez. Al 33', poi, ci pensa l'ultimo 'scoperto' da Conte, il ragazzo del vivaio: Antonio Vergara. Il prodotto del settore giovanile azzurro si regala il primo gol in Champions League (e con la prima squadra del Napoli) e regala l'1-1 contro il Chelsea con una giocata pazzesca: ruleta a superare l'avversario e sinistro all'angolino che non dà scampo a Sanchez.
Il graffio di Hojlund
Il Chelsea è tutt'altro che preciso. Già prima dell'1-1, ma dopo il pari anche di più. Soprattutto in difesa c'è tanta confusione. E il Napoli continua ad approfittarne. Ancora Vergara, su sponda di McTominay, dai sedici metri spara fuori. Ma quattro minuti dopo, al 43', la rete che ribalta il risultato arriva dal mancino di Hojlund: Elmas manda Olivera sulla fascia, cross basso dell'uruguaiano, taglio e sinistro vincente del Manchester United, palo-gol per il 2-1. Nel finale c'è il tempo giusto per un colpo di testa di Joao Pedro alto. Il primo tempo si chiude col Napoli in vantaggio, tra gli applausi scroscianti del Maradona.
Joao Pedro elimina il Napoli
Nel secondo tempo il Napoli prova a mettersi in gestione, senza rinunciare però alla pressione, ma con la palla tra i piedi prova ad addormentare la partita. E pare pure riuscirci, per un quarto d'ora. Poi sale in cattedra Joao Pedro. Al 61' Palmer (subentrato all'intervallo) rifinisce al limite dell'area per il brasiliano, che con un bolide non dà scampo a Meret e infila la sfera all'incrocio dei pali. E' il 2-2, e tanto basterebbe per eliminare gli azzurri. Ma la squadra di Conte resta in partita, ha pure la chance per riportarsi su con una bella imbucata di Vergara per Spinazzola, ma quest'ultimo di un soffio non trova Hojlund in area. E all'83' arriva la rete che azzera le speranze del Napoli: ancora Joao Pedro, stavolta lanciato in profondità, è freddo davanti a Meret e con un destro a incrociare sigla il 3-2 definitivo. In un Maradona stavolta sì gelato nel finale succede poco e nulla: arriva il triplice fischio e il Napoli è fuori dalla Champions League.











