Massacrato mediaticamente, Bastoni è pronto a prendersi la sua rivincita
Un punto. Questo è ciò che manca all'Inter per festeggiare, oggi 3 maggio, il ventunesimo scudetto della sua storia. Contro il Parma, nel match di San Siro valevole per il trentacinquesimo turno della Serie A 2025-2026, il tecnico Cristian Chivu può conquistare il suo primo scudetto da allenatore della Prima Squadra nerazzurra. Un trionfo, quest'ultimo, che avrebbe un significato speciale anche per alcuni giocatori, nello specifico.
Il caso Bastoni: una piaga mediatica inaccettabile
Lo scudetto avrebbe sicuramente un valore nobile per Alessandro Bastoni, costretto a confrontarsi con accuse pesantissime, minacce di morte (rivolte a lui e alla sua famiglia) e pressioni mediatiche per un singolo gesto sbagliato - rappresentato dall'aver accentuato il contatto con Pierre Kalulu, nel derby d'Italia, causando il secondo giallo per il difensore francese.
Da chi ha richiesto l'esclusione dell'italiano dai playoff per l'accesso ai Mondiali a chi ha pubblicato insulti social ai componenti della sua famiglia, fino a chi ha augurato esplicitamente la morte a sua moglie e i suoi figli: con questo clima tossico e malsano, da purtroppo non è esente il nostro calcio, Bastoni è stato obbligato a misurarsi negli ultimi mesi. Trovare rifugio nella sua famiglia nerazzurra, che lo ha omaggiato all'uscita dal campo nel match contro la Roma, può aver rappresentato un toccasana per il difensore nerazzurro. Almeno, questo è l'auspicio che accompagna i tifosi interisti rispetto al modo in cui Bastoni possa aver gestito il massacro mediatico verificatosi nei suoi confronti.
L'epilogo sognato
Ecco perché festeggiare stasera lo scudetto avrebbe il valore di una rivincita per Bastoni. Un calciatore che ha sempre profuso il massimo delle sue energie fisiche e mentali al fine di soddisfare la causa nerazzurra. Per lui, come per vari altri senatori dell'Inter, il terzo scudetto rappresenterebbe contestualmente il segno di una rinascita e la base su cui fondare le aspettative future. Con la permanenza in nerazzurro che resta, allo stato attuale, più che possibile.






