Le pagelle di Inter-Fiorentina 2-1: Carlos Augusto solidissimo. Thuram infinito, Esposito male
Michele Maresca
L'Inter ha superato, in rimonta, la Fiorentina con il punteggio di 2-1. Decisive le reti di Marcus Thuram e Piotr Zielinski, quest'ultimo su calcio di rigore, in risposta al gol di Alex Jimenez.
Di seguito le pagelle dell'incontro.
Provedel 5,5 - Per 65 minuti non viene chiamato in causa dagli avversari. Pesa la disattenzione mostrata sul gol di Jimenez, dato che viene colpito sul suo palo.
Bisseck 6,5 - Partita ordinata e senza macchie. Non soffre mai le incursioni di Njie sulla sua corsia.
Akanji 6,5 - Non si disimpegna negativamente, a differenza di varie gare disputate in stagione. Pellegrino riesce soltanto in poche occasioni a liberarsi della sua morsa.
Bastoni 6,5 - Anche la sua è una prestazione attenta e ordinata. Tenere a bada Mastantuono non è semplice, ma riesce senza troppi patemi nel suo intento. (Dal 78' Dimarco 6 - Si fa trovare con continuità sulla sua fascia per andare al cross. Non sempre riesce ad essere preciso).
Diouf 5,5 - Da lui ci si attenderebbe maggior intraprendenza sulla fascia esterna, invece ciò non avviene con continuità. Inoltre, è poco preciso in alcune occasioni nelle quali potrebbe colpire da posizione favorevole.
Barella 6,5 - Il capitano nerazzurro, di giornata, è la vera anima dell'Inter in questa sfida. Non è un caso che sia l'ultimo centrocampista a uscire, dopo Calhanoglu e Mkhitaryan. (Dall'85' Lavelli 6,5 - Che personalità il ragazzo cresciuto nelle giovanili nerazzurre. Prima va a sradicare la palla a un avversario, mentre il match è sul punteggio di 1-1, poi conquista una rimessa laterale estremamente preziosa negli ultimissimi minuti della gara).
Calhanoglu 6 - Non incide in zona avanzata, nonostante avrebbe qualche opportunità per pungere gli avversari. Ma non soffre la gestione del pallone da parte dei centrocampisti avversari, risultando attento in termini di copertura. (Dal 78' Zielinski 7 - Non fa moltissimo, dato che entra in momenti concitati nei quali l'Inter è incline a spedire la grande maggioranza dei palloni direttamente in area. Ma il gol pesantissimo dal dischetto, valso la vittoria definitiva dei nerazzurri, non può che comportare un voto più che positivo per lui).
Mkhitaryan 6 - Non è frizzante come nelle ultime uscite, ma non disputa neppure una prestazione di stampo negativo. Prova ad azionare Carlos Augusto, come nell'ultima sfida contro lo Shakhtar, ma non riesce ad essere preciso. (Dal 78' Sucic 6 - Si fa dare numerosi palloni dai compagni, mostrando non poca personalità nel cercare di orientare la gestione del possesso in un momento molto delicato del match per l'Inter. Non è, però, preciso in alcune occasioni).
Carlos Augusto 7 - Ancora una prestazione solidissima del calciatore brasiliano, che inizia la gara da esterno e la conclude da braccetto mancino. Sfiora il gol, ma è anche molto pericoloso con i suoi cross tesi in mezzo: in un caso, Thuram va a un passo dallo sfruttare il suo passaggio, ma non riesce a superare De Gea.
Esposito 5 - Non riesce mai a sgusciare via dalla pressione di Dragusin, che appare impeccabile nella sua marcatura lungo l'intero arco dell'incontro. (Dal 64' Bonny 6,5 - Ancora una volta incide, a partita in corso, partendo prevalentemente da una posizione esterna. Crea numerosi pericoli, in questo senso, grazie alle sue incursioni sulla fascia mancina).
Thuram 8 - Partita mostruosa di un giocatore che cresce con il trascorrere dei minuti di gioco e l'aumentare dell'intensità di una gara. Il suo gol dell'1-1, un colpo da biliardo che trova De Gea disarmato, apre la strada al 2-1 finale di Zielinski: anche in questo caso, una rete che nasce dal suo zampino, essendosi conquistato il calcio di rigore a causa del fallo di Valdepenas ai suoi danni.
All. Chivu 6,5 - La sua Inter non va mai momenti di difficoltà nel corso della gara. Il gol di Jimenez è infatti episodico, non affondando le sue radici in particolari responsabilità collettive della squadra. Dalla sua intuizione, consistente nel liberare Bonny e Thuram sulle fasce, deriva un cambiamento radicale del copione della gara: con l'Inter che ribalta gli avversari di turno, per l'ennesima volta, grazie a due reti confezionate nei minuti di recupero.


