Chi è Simone Lo Schiavo e quali responsabilità avrà all'Inter: i dettagli
Michele Maresca
"F.C. Internazionale Milano è felice di annunciare l’ingresso in Società di Simone Lo Schiavo, che dal 5 novembre 2026 ha iniziato ufficialmente la sua avventura in nerazzurro in qualità di Director of Football Development, a diretto riporto del Chief Football Officer Dario Baccin". Con queste parole iniziali, l'Inter ha comunicato l'ingresso nel suo apparato dirigenziale di Simone Lo Schiavo, classe 1985, la cui ultima esperienza è stata in Serie B al Palermo.
Le competenze primarie
Basta leggere il curriculum di Lo Schiavo per comprendere il focus principale del suo lavoro e ciò che potrà apportare alla galassia nerazzurra. Dopo un inizio da direttore sportivo della Viterbese, dal 2017 al 2020, il nuovo dirigente nerazzurro ha intrattenuto un rapporto contrattuale di due anni con la Roma, ricoprendone prima il ruolo di Direttore dell'area scouting e poi quello di Coordinatore del settore giovanile. Nel 2022, Lo Schiavo è approdato alla Salernitana in qualità di Direttore scout, prima di accasarsi in rosanero per svolgere la funzione di Osservatore (dal 2024 al 2026). Ora il grande salto, al club campione d'Italia, con l'intenzione di trasmettere le sue conoscenze e abilità in materia di scoperta di giovani talenti.
La funzione
Da "braccio destro" del ds nerazzurro, Lo Schiavo avrà il compito di agire sulla falsariga del suo predecessore, selezionando i profli idonei alla crescita delle selezioni giovanili interiste e dell'U23. Quest'ultima rappresenta il fiore all'occhiello del lavoro svolto da Baccin nella sua funzione pregressa, con Lo Schiavo che ne raccoglierà il testimone per segnare un'evoluzione futura in netta continuità con l'opera del novarese.


