Inzaghi sfida il maestro Ancelotti. Gazzetta: "È il tecnico italiano che più gli si avvicina"
Luca Chiarini
Oggi, in Italia, non c'è allenatore che più si avvicina ad Ancelotti di Inzaghi. Lo sostiene l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport: il tecnico piacentino, per approccio, metodologie e idee, somiglia sempre più ad uno dei suoi maestri, che questa sera sederà sulla panchina rivale al Bernabéu. E sotto sotto lo pensa pure l'Inter - sottolinea la rosea -, che ha iniziato a considerare la possibilità di offrire al suo allenatore un prolungamento di contratto, attualmente in scadenza nel 2023.
Sono almeno tre, a detta del quotidiano, gli aspetti che li accomunano: "Il primo, il più evidente: la gestione dello spogliatoio. Ancelotti ha fatto del feeling e del buon rapporto con i suoi giocatori il comandamento numero uno". Ci sono poi le intuizioni tattiche: Ancelotti seppe trasformare Pirlo, Inzaghi ha reso Luis Alberto una straordinaria mezzala, e ci sta riprovando con Calhangolu. Dulcis in fundo, l'approccio comunicativo: "Una vita da Carlo, perdonate la citazione, è una vita mediaticamente di basso profilo, perché raramente il tecnico di Reggiolo ha usato microfoni e taccuini per alzare i toni. A San Nicolò, sempre in Emilia siamo, 110 km di distanza, difficilmente Inzaghi eccede e va in scivolata".


