Inter, Chivu fa notare: "Il calcio è bastardo. Scontro diretto? Potrei togliermi sassolini..."
L'Inter centra una vittoria prestigiosa, seppur non utile per centrare l'accesso diretto agli ottavi di Champions League: a Dortmund sono stati decisive le reti di Dimarco e Diouf per stendere il Borussia.
Al termine del match il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa: "Scontro diretto vinto? Potrei togliermi dei sassolini, ma non lo faccio" - le sue parole riportate da FcInterNews - ", tutte le partite sono importanti, conta l'atteggiamento, l'umiltà, tutti i 25 giocatori sono coinvolti, sono felice per il gol di Diouf, mi fa piacere averlo visto felice dopo il gol. Idem per Luis Henrique, per una capacità mentale che ha dimostrato. E sono felice per Sommer che con quell'uscita bassa ha fatto una grande parata sullo 0-0".
Poi ha aggiunto: "I sassolini da togliermi? Avete sempre fatto la conta degli scontri diretti ed è la verità, mi riferivo a questa cosa, avete fatto i titoli dei giornali sugli scontri diretti, che era da tanto tempo non si vincevono queste partite. Ma noi abbiamo sempre cercato di essere dominanti, mantenendo una mentalità importante in uno stadio importante, non è mai semplice giocare qui. E mi prendo questo, non c'è niente da togliere, abbiamo sempre lavorato sodo, nonostante il calcio è talmente bastardo che toglie e dà varie cose. A questa squadra mancava una vittoria importante, spero cresca la nostra convinzione".
Sul rammarico di non essere arrivati fra i primi 8: "Non dobbiamo guardare indietro, conta il presente, il futuro, quello che vogliamo essere, una volta che guardo indietro abbiamo dubbi e incertezze, ci sono bravi ragazzi che hanno una mentalità forte, nonostante le amarezze subite danno il massimo".
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