Tanti nomi, nessun rinforzo a destra per l’Inter. Aspettando Dumfries, Luis Henrique ha ancora tempo
Alla fine, l’Inter non si è mossa. Al netto di alcuni acquisti di prospettiva, la principale necessità dei nerazzurri era trovare un backup a destra, o anche qualcosa di più: Denzel Dumfries tornerà tra circa un mese, e nel frattempo le dinamiche della squadra di Cristian Chivu sono anche mutate. Di nomi, nell’ultimo mese, ne sono circolati parecchi: il più concreto è stato Joao Cancelo, il più corteggiato Ivan Perisic. Nel mezzo, ipotesi più o meno convincenti, da Diaby a Norton-Cuffy, che alla fine sono sfociate in un nulla di fatto.
Rinforzarsi tanto per… Nonostante alcune difficoltà, e i paletti abbastanza chiari, se l’Inter avesse voluto un rinforzo puramente numerico, lo avrebbe anche trovato. Di comprimari, a gennaio, ce ne sono quanti se ne vogliono. Molto diverso trovare chi può essere utile sin da subito, chi può migliorare la rosa. Non che l’Inter non ci abbia provato, ma alla fine la valutazione è caduta su una scelta, in parte, logica.
Luis Henrique ha ancora tempo. Il backup di Dumfries, in realtà, c’era già. In estate da viale della Liberazione sono partiti 25 milioni di euro per il laterale brasiliano. Non pochissimi. Finora non ha entusiasmato, e se la dirigenza avesse centrato un’alternativa probabilmente sarebbe anche partito. Così non è stato, e ora l’ex OM ha tempo, magari prendersi l’Inter come si dice in questi casi. Nelle sue giornate da titolare, a conti fatti, non ha brillato come sa fare Dumfries nei momenti migliori, ma non ha nemmeno sfornato topiche in successione. È stato molto ordinario, complice forse un ruolo non (ancora?) perfettamente centrato rispetto alle sue caratteristiche. Per ora, almeno fino al rientro dell’olandese, è suo. Comprese alcune sfide chiave, come la Juve o il Milan, ma anche gli spareggi Champions.
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