Petardo Audero, trasferte vietate ai tifosi dell'Inter per tre giornate. Ma il derby è salvo
Tre giornate di campionato senza trasferte per i tifosi dell’Inter. Il ministero dell’Interno, dopo quanto accaduto a Cremona - il lancio dal settore ospiti di un petardo in campo, esploso a pochi passi da Emil Audero - ha disposto il divieto di trasferte nei confronti dei sostenitori nerazzurri e, ovviamente, il divieto di vendita, per gli stessi incontri, dei biglietti ai residenti in Lombardia.
Il divieto, che si legge essere “finalizzato a garantire la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e a prevenire il ripetersi di episodi che possano compromettere il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive”, coprirà il periodo di tempo fino al 23 marzo. A essere proibite saranno le trasferte in casa di Sassuolo, Lecce e Fiorentina.
Salvo invece il derby, in programma l’8 marzo. Come già accaduto nell’analogo divieto disposto nei confronti dei tifosi della Roma, la stracittadina è esclusa in quanto non comporta spostamenti sul territorio nazionale.
Resta da capire, a questo punto, cosa deciderà il giudice sportivo della Serie A: si pronuncerà domani ed è pressoché scontata una multa da 50mila euro - il massimo, da regolamento, in questi casi - nei confronti della società nerazzurra. Possibile, ma non molto probabile, che il giudice sportivo disponga anche le porte chiuse per Inter-Juventus: tutto dipende comunque dal referto arbitrale.











