Protocollo VAR, simulazioni e perdite di tempo. Ecco le nuove regole dell'IFAB: si parte dal Mondiale
Stop alle perdite di tempo, in ogni fase di gioco. Ma anche simulazioni e protocollo VAR. Oltre agli infortuni. Le modifiche regolamentari - tanto attese in queste ore - sono state approvate (e ufficializzate) oggi dall'International Football Association Board, riunitosi a Hensol, nel Galles. Il pacchetto entrerà in vigore dal 1° giugno 2026, in vista del Mondiale estivo. Ecco le principali novità dal comunicato ufficiale dell'IFAB:
Rimesse laterali e calci di rinvio
Dopo il limite già previsto per i portieri in possesso del pallone, la regola degli otto secondi, l'assemblea generale annuale ha confermato l'estensione del principio del conto alla rovescia alle rimesse laterali e ai calci di rinvio. Se l'arbitro ritiene che una rimessa laterale o un calcio di rinvio richieda troppo tempo o venga deliberatamente ritardato, verrà avviato un conto alla rovescia visivo di cinque secondi. Se la palla non è in gioco al termine del conto alla rovescia, la rimessa laterale verrà assegnata alla squadra avversaria. Un calcio di rinvio ritardato comporterà un calcio d'angolo per la squadra avversaria.
Sostituzioni a tempo limitato
Per semplificare ulteriormente lo svolgimento della partita, i giocatori sostituiti devono lasciare il campo di gioco entro 10 secondi dall'esposizione del tabellone delle sostituzioni o, in assenza di tabellone, al segnale dell'arbitro. Se il giocatore non esce entro questo lasso di tempo, deve comunque uscire dal campo; tuttavia, al sostituto non sarà consentito l'ingresso fino alla prima interruzione di gioco dopo un minuto di gioco (a cronometro continuo).
Infortuni: trattamento e valutazione fuori campo
Se un giocatore riceve una valutazione in campo per un infortunio, o se l'infortunio causa l'interruzione del gioco, il giocatore dovrà abbandonare il campo di gioco e rimanervi per un minuto una volta che il gioco (tempo di gioco in corso) è ripreso.
Sviluppi del protocollo VAR
Per quanto riguarda il protocollo del sistema VAR, sono state approvate tre modifiche. In presenza di prove evidenti, il VAR sarà ora autorizzato a verificare e riesaminare:
1) cartellini rossi derivanti da un secondo cartellino giallo palesemente errato (in pratica non ci saranno più casi come Kalulu in Inter- Juventus, ndr);
2) identità errata, quando l'arbitro penalizza la squadra sbagliata per un'infrazione che comporta l'esposizione di un cartellino rosso o giallo al giocatore sbagliato;
3) le competizioni possono consentire ai VAR di rivedere un calcio d'angolo chiaramente assegnato in modo errato, a condizione che la revisione possa essere completata immediatamente e senza ritardare la ripresa del gioco.
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