Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / inter / Serie A
L'amarezza di Zola: "Non so se con le regole di oggi potrei ripetere la mia carriera"TUTTO mercato WEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 21:22Serie A
di Dimitri Conti

L'amarezza di Zola: "Non so se con le regole di oggi potrei ripetere la mia carriera"

Si fa un gran discutere del movimento calcistico italiano, in questi giorni che ci separano dal playoff al quale è chiamata l'Italia di Gattuso, che dovrà battere prima l'Irlanda del Nord il 26 marzo prossimo a Bergamo e poi eventualmente, in trasferta, la vincente tra Bosnia e Galles per poter approdare finalmente ai Mondiali. Il tema è stato oggetto di dibattito anche su Prime Video, nel pre-partita di Bayern Monaco-Atalanta. E l'argomento è stato sottoposto all'attenzione anche dell'ex attaccante Gianfranco Zola, attuale vicepresidente della Lega Pro e autore della legge sui giovani per la Serie C. Al quale è stato chiesto se si vedesse ripetere la sua traiettoria di carriera, nel contesto attuale: "Ogni tanto ci penso e dico che non lo so. Quando arrivai a Napoli, lo feci dalla Torres, in Serie C. Io all'inizio ebbi considerazione, opportunità e spazio perché non c'era Maradona. Mi chiedo se oggi sarebbe lo stesso, non so se avrei avuto le stesse occasioni: quel percorso mi ha fatto diventare ciò che sono stato da giocatore, senza di quello non lo so". Prosegue e conclude poi Zola: "I giovani devono avere la possibilità di crescere attraverso un percorso, che gli permetta di veder crescere gradualmente le difficoltà. E invece oggi non è così".