Tracollo Italia, La Russa: "Che ruolo ha Bonucci? Sembrava il ct. Io ora vorrei Mourinho"
Il tonfo dell’Italia contro la Bosnia continua a far discutere e scatena reazioni anche fuori dal mondo calcistico. Tra le più dure c’è quella di Ignazio La Russa, intervenuto a Rai Radio 1 con un’analisi senza sconti. “La partita l’ho vista, ero a Roma: è stata orribile”, ha spiegato, aggiungendo poi una stoccata anche al post gara: “Peggio però i commenti e le interviste di tutti. Ho guardato l’orologio, era passata mezzanotte, il primo aprile: ho pensato fosse un pesce d’aprile”. Un riferimento chiaro a un clima giudicato troppo indulgente: “Sentivo dire ‘onore ai giocatori’, sembrava che avessimo vinto”.
La Russa entra anche nel merito delle scelte tecniche: “Non ho capito accanto all’allenatore che ruolo avesse Bonucci, sembrava lui il tecnico”. Poi i dubbi sui rigori: “Vorrei sapere chi ha deciso che il primo lo tirasse il più giovane. Io, da tifoso, lo farei tirare a Tonali”. Critiche anche sull’utilizzo dei singoli: “Perché Bastoni al centro? E anche togliere Kean…”.
Sul ct Gennaro Gattuso, il giudizio resta sospeso: “Non voglio chiedere la testa di nessuno, ma chi esce con la Bosnia deve porsi il problema. Quando è stato scelto avevo delle perplessità”. Infine la provocazione: “Un sostituto? Vorrei Mourinho, ma è impossibile, vuole troppi soldi”. Poi la chiosa amara: “E alla fine, per questa nazionale, forse va bene Gattuso…”.
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