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Non era una Nazionale così vecchia: chi saluterà la maglia azzurra dopo il tracollo in Bosnia

Non era una Nazionale così vecchia: chi saluterà la maglia azzurra dopo il tracollo in BosniaTUTTO mercato WEB
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Ivan Cardia
Oggi alle 11:50Serie A
Ivan Cardia

Il rammarico per il risultato azzurro è forte, all’indomani del ko in Bosnia ed Erzegovina, anche per quello che avrebbe potuto rappresentare un ciclo azzurro potenzialmente interessante. Nel complesso, infatti, la Nazionale presentata ai playoff da Gennaro Gattuso non era così avanti negli anni: appena tre calciatori oltre i 30 anni. Sono loro, al momento, i più quotati per salutare il giro azzurro dopo la sconfitta, al netto di eventuali altri addii a sorpresa.

Nel 2028, anno dei prossimi Europei, Leonardo Spinazzola avrà 35 anni: difficile immaginarlo ancora in corsa sulla fascia. Discorso simile per Matteo Politano, anche lui classe ’93 e destinato, salvo sorprese, a chiudere qui la sua avventura nazionale. Meno scontato il futuro di Bryan Cristante, 31 anni compiuti a inizio marzo: i Mondiali 2030 (ammesso di andarci) sono un miraggio, ma tra due anni ne avrebbe 33.

Per il resto, più che l’età lo faranno le stagioni a venire. Barella e Dimarco, per fare due esempi, sono del 1997: ai prossimi Europei ci dovrebbero essere, ma possono puntare anche ai Mondiali 2030. Un interrogativo tecnico riguarda sicuramente Mateo Retegui: l’italo-argentino festeggerà a breve 27 anni, non è certo una questione anagrafica né di valore assoluto. Però la sua chiamata, vista la scelta di spostarsi in Arabia Saudita, era già oggetto di discussione: dopo due gare senza gol, lo sarà ancora di più. A meno di un ritorno in Serie A.

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