"Non fu merito dell'Inter, ma colpa nostra": Lewandowski e la semifinale persa dal Barcellona
"Beh, abbiamo imparato tanto da quella doppia sfida. Abbiamo segnato sei gol ma ne abbiamo presi sette ed è chiaro, non può essere, c’è qualcosa che non va. Non abbiamo perso per merito dell’Inter ma per colpa nostra. Ripeto, ci è servito di lezione": così l'attaccante del Barcellona, Robert Lewandowski, ha parlato - in una intervista rilasciata a Sportweek della semifinale persa dai blaugrana lo scorso anno contro l'Inter di Simone Inzaghi.
Una doppia sfida dalle mille emozioni quella che si vide la scorsa stagione: alla fine a spuntarla furono i nerazzurri, grazie ad un guizzo di Francesco Acerbi al 93' della sfida di ritorno, a San Siro.
Anche pensando alla finale raggiunta dall'Inter, Lewandowski ha rincuorato gli appassionati di calcio italiano sul livello della Serie A e sulle difficoltà recendi: "Io il campionato italiano lo vedo molto competitivo, di solito è combattuto e non vince sempre la stessa squadra. In Champions avete avuto le finali della Juventus, poi quelle dell’Inter, non mi sembra in crisi".
Ricordiamo che Lewandowski ha un contratto con il Barcellona in scadenza al 30 giugno 2026 e non ha ancora espresso una preferenza per il proprio futuro, sia per una eventuale permanenza in blaugrana che per una nuova avventura. In Italia è stato accostato a Juventus e Milan in particolare.
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