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Inter a una finale dal doblete. E' la strada giusta, Marotta in estate completerà l'operaTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 13:43Serie A
di Raimondo De Magistris

Inter a una finale dal doblete. E' la strada giusta, Marotta in estate completerà l'opera

L'Inter nella serata di ieri ha staccato il pass per la finale di Coppa Italia che andrà in scena tra tre settimane. Dovesse il 13 maggio avere la meglio di Atalanta o Lazio, la squadra nerazzurra per la prima volta dopo la stagione del triplete riuscirà a portare a casa Scudetto e Coppa nazionale a distanza di pochi giorni. Sedici anni dopo una delle annate più importanti della storia del club nerazzurro. "Il segreto di questa Inter è il gruppo, è una società che ci ha sempre sostenuti dall'inizio. Poi i tifosi e il grande lavoro fatto da parte di tutti per arrivare fino in fondo. Sono anni che questi ragazzi sono protagonisti e dimostrano sempre di essere competitivi. Non abbiamo ancora raggiunto nulla, ma abbiamo la possibilità di centrare due obiettivi", ha detto ieri Chivu nel post-gara. Per lo Scudetto è ormai solo questione di matematica, mentre in Coppa Italia tutto passa dal match dell'Olimpico. Da una finale che per i nerazzurri può far rima con doblete. A sei partite dalla fine della stagione si può però già dire che Giuseppe Marotta ha vinto su tutta la linea. La scorsa Primavera dopo aver sfiorato tutto e vinto nulla ha incassato i saluti di Simone Inzaghi ed è ripartito da un allenatore che conosceva benissimo il mondo Inter, ma aveva solo 13 panchine in Serie A. A conti fatti scelta azzeccatissima quella di Chivu, al pari di quella che ha riguardato il ringiovanimento della rosa. Andy Diouf (22 anni) ieri ha avuto un buon impatto con la partita, Sucic (22 anni) è stato decisivo per trasformare il punteggio da 0-2 a 3-2 nel giro di 20 minuti. L'inserimento in rosa di Francesco Pio Esposito (20 anni) e Ange-Yoan Bonny (22 anni) ha permesso a Chivu di avere tutt'altre certezze alle spalle di Lautaro e Thuram rispetto ai giocatori a disposizione dell'ultimo Inzaghi. In costante crescita anche l'annata di Luis Henrique (24 anni). Marotta ha aggiunto nuove leve senza però disfare la vecchia guardia, salutando solo chi voleva andare via o era naturalmente a fine ciclo. Un'opera di ringiovanimento che proseguirà la prossima estate con l'arrivo di Yann Massolin (23 anni) e il probabile ritorno di Aleksandar Stankovic (20). Che porterà il club meneghino a sostituire giocatori come Sommer Acerbi, De Vrij o Darmian con altri che avranno tutt'altra data di nascita sulla carta d'identità. La strada è tracciata e il campo, quest'anno, ha dimostrato che è quella giusta. In estate verrà completata l'opera.