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Orlando: “Juventus, con Spalletti mentalità differente. Calo Milan, non sono sorpreso”TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 16:45Serie A
di TMWRadio Redazione

Orlando: “Juventus, con Spalletti mentalità differente. Calo Milan, non sono sorpreso”

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Massimo Orlando ha rilasciato le seguenti dichiarazioni nel corso del suo intervento a Maracana: Qual è stato il più grande merito dell'Inter contro il Como? "Intanto il gol nel finale del primo tempo , che rimesso la gara sul 2-1. L'Inter ha una facilità offensiva incredibile e ora sta ritrovando un grande Thuram, senza dimenticare il recupero di un  sempre migliore. Detto ciò, anche se c'è stato qualche errore, mi sento di dire che poche volte sono rimasto incollato a questo modo davanti alla televisione per una partita di Serie A. Se la saranno goduta anche all'estero". I numeri offensivi dell'Inter finora sono stati eccezionali in Serie A. "Quando giocavamo noi le squadre che vincevano subivano al massimo dodici e tredicigol, ma c'erano anche difensori differenti. Oggi il calcio è cambiato e ci sono più spazi. Avere occasioni è piu semplice, per quanto questo non tolga che l'Inter abbia una squadra forte. Hanno mille soluzioni e segnano tanto perché hanno l'organico più forte. L'unico rimpianto che si può avere quest'anno è sulla Champions League, dove sarebbero potuti arrivare decisamente più avanti guardando al tabellone". Quanto pesa la vittoria sporca della Juventus contro l'Atalanta? "Spalletti ha portato una mentalità diversa e soprattutto entusiasmo. La squadra è solida, tosta e fisica. Poi è chiaro che dovrà essere migliorata nella prossima finestra di mercato, ma la strada è quella giusta, soprattutto a partire dall'allenatore". Ti aspettavi un calo così evidente del Milan? "Io non sono sorpreso, ho sempre criticato il Milan per il suo gioco. Ha portato a casa molti punti grazie al fattore fortuna, ma quando questa finisce e cala anche la condizione fisica le cose possono diventare molto complicate. Qualcuno negli scorsi mesi lo aveva addirittura candiadato allo scudetto, ma era chiaramente assurdo". Che idea ti sei fatto sulle discusse dichiarazioni di Ranieri su Gasperini? "Lui è così, dal nulla tira fuori una cattiveria che non ti aspetteresti. C'è andato giù pesante, pensavo che Gasperini se ne sarebbe andato prima della partita. Io spero per il bene della Roma che rientri tutto, ma ripeto che questa uscita non mi sorprende. Con il suo modo di fare da pretino riesce sempre a massacrarti. Poteva dirlo in un altro modo, non affermando che prima di Gasperini erano stati sentiti altri tre nomi. Comunque è evidente come quest'ultimo avesse chiesto determinate cose dal mercato che non sono arrivate".