Fabrizio Lucchesi: "Mondiale, alcune partite senza senso. Triste non vedere l'Italia, Mancini è ok. Milan anomalo senza ds"
"Il nuovo modello allargato del Mondiale ci propone anche partite che non hanno senso. Aspettiamo...". Così a TuttoMercatoWeb.com Fabrizio Lucchesi, ex dirigente di - tra le altre - Fiorentina, Empoli e Roma, oggi dg del Guidonia.
Com'è non vedere l'Italia a questo Mondiale?
"Triste. Ma se non mettiamo mano ad una revisione del sistema non ripartiamo. Bisogna ripartire con delle riforme sostanziali, la grande sfida non sarà l'elezione del presidente federale ma la revisione del sistema che così non funziona né in termini finanziari che di produttività. In vent'anni siamo passati dall'essere il primo mercato al mondo al terzo-quarto".
Malagò l'uomo giusto?
"Un uomo di grande esperienza, appassionato di calcio, grande uomo di relazioni. Ha fatto qualcosa di straordinario anche con Milano-Cortina. Non gli manca nulla per fare il presidente federale, siamo davanti al miglior profilo che possa esprimere il sistema italiano".
Mancini?
"Deve riconquistare la simpatia per il modo in cui è andato via. Ma il Mancini tecnico non lo discutiamo perché è uno dei migliori. Non ha più nulla da dimostrare, è adatto".
Che mercato vede quest'estate?
"Non si sposteranno grandi volumi in termini economici, ci vorrà fantasia".
Il Milan non ha ancora un ds.
"Nella visione ordinaria delle cose sì. Certamente per una grande squadra ritrovarsi in questo momento senza un direttore sportivo è anomalo".
Amorim le piace?
"Un profilo importante. Ma bisogna vedere come si inserirà nel contesto italiano".
Direttore e il suo Guidonia?
"Vogliamo migliorarci. Stiamo cercando di ripartire alzando l'asticella. Speriamo di riuscirci".
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