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Lippi sui rigori della finale Mondiale 2006: "Tutti mi fissavano: nessun dubbio, era fatta"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 14:20Serie A
di Simone Lorini

Lippi sui rigori della finale Mondiale 2006: "Tutti mi fissavano: nessun dubbio, era fatta"

"Capisci che vincerai o perderai da come i giocatori ti guardano: se ti fissano, vuol dire che vogliono tirare tutti. Se guardano da un’altra parte, sono guai perché stanno scappando. A Roma, rigori per la Champions ‘96, mi guardavano tutti, a Manchester nel 2003 nessuno, a parte Trezeguet che disse “va bene, il primo lo tiro io”, e lo sbagliò. A Berlino, di nuovo, tutti mi fissavano: era fatta". Così Marcello Lippi, ex allenatore e ct della Nazionale azzurra, ha parlato della finale Mondiale del 2006 e di cosa ricorda di quel giorno storico in una intervista concessa a La Repubblica. Racconta Lippi che tutti erano certi di portare a casa la coppa in ritiro: dopo la prima partita, in particolare. "Stavamo troppo bene, sia di muscoli che di testa e cuore". E in difesa non passavano neanche le noccioline, racconta Lippi, che per questo decise di mettere i quattro attaccanti nel finale contro la Germania (Totti, Iaquinta, Del Piero e Gilardino, ndr). Secondo Lippi fu la partita più bella: eliminare i padroni di casa ai supplementari, in casa loro, fu una soddisfazione enorme.