Real Madrid, che fine ha fatto l'annuncio di Dumfries? Questioni di bilancio, serve attendere luglio
Il trasferimento di Denzel Dumfries dall'Inter al Real Madrid per 25 milioni di euro è ormai virtualmente sigillato, con il laterale olandese che ha già firmato un contratto con i Blancos fino al 2030. Nonostante l'intesa totale sia stata raggiunta ormai da settimane, si sta registrando un inatteso ritardo da parte delle Merengues nell'ufficializzare l'operazione, mentre Konatè, Bernardo Silva e Cucurella sono già tutti madrileni al 100%. Secondo quanto rivelato da OK Diario, il club di Florentino Pérez vuole evitare di far registrare l'acquisto nell'esercizio finanziario 2025/26: far slittare l'annuncio al 1° luglio permetterà infatti di far gravare l'impatto economico interamente sul bilancio 2026/27, mantenendo i conti attuali in ordine e massimizzando i margini del salary cap imposto dalla Liga per la prossima stagione.
A frenare i tempi della burocrazia ci sono anche complesse questioni di natura fiscale, legate alle elevate aliquote dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPF) in Spagna, che per i calciatori con ingaggi top superano il 45%. Poiché i giocatori tendono a negoziare i propri stipendi al netto, il Real Madrid deve strutturare con estrema precisione i costi lordi, le commissioni degli agenti e i vari adempimenti tributari internazionali tra Spagna e Italia.
Questa meticolosa pianificazione finanziaria serve a evitare sanzioni o esborsi extra, rimandando così di pochissimi giorni il comunicato ufficiale che sancirà l'addio definitivo dell'esterno all'Inter.
Altre notizie
Ultime dai canali


