Inter, si parte dalla retroguardia: ecco lo sprint per Solet, tutti i dettagli della trattativa
L’Inter continua a programmare il futuro per la prossima stagione. Con i saluti di Francesco Acerbi, tra le priorità in viale della Liberazione c’è il rafforzamento del reparto arretrato. Tra i nomi seguiti con maggiore interesse dalla dirigenza c'è da tempo quello di Oumar Solet, difensore francese dell’Udinese che viene considerato un profilo ideale per aumentare qualità e profondità della rosa. Il centrale classe 2000 è apprezzato soprattutto per la sua duttilità. Le sue caratteristiche gli permettono infatti di interpretare più ruoli all’interno della linea difensiva, offrendo diverse soluzioni tattiche. Un aspetto che piace particolarmente all’Inter, alla ricerca di giocatori in grado di adattarsi a differenti sistemi di gioco senza perdere efficacia.
L’ultima stagione ha confermato la crescita del difensore francese. Con la maglia dell’Udinese ha collezionato 38 presenze complessive, impreziosite da tre reti, mettendo in mostra solidità difensiva ma anche una spiccata propensione ad accompagnare l’azione offensiva. Impiegato spesso come braccetto destro, Solet ha dimostrato di poter incidere anche nella costruzione della manovra grazie alle sue qualità tecniche. Per arrivare al giocatore, però, sarà necessario trovare un accordo con il club friulano. La valutazione dell’Udinese si aggira intorno ai 25 milioni di euro, cifra che rappresenta la base di partenza per eventuali negoziati. L’Inter potrebbe cercare di abbassare il costo dell’operazione inserendo una contropartita tecnica, magari uno dei giovani più promettenti provenienti dal vivaio o dall’Under 23.
L’interesse nerazzurro nei confronti di Solet non è una novità. I dirigenti interisti monitorano il giocatore da diverso tempo e ne hanno seguito da vicino il percorso di crescita. Le sue prestazioni hanno contribuito ad aumentare ulteriormente la stima nei suoi confronti, rendendolo uno dei candidati principali per rinforzare la retroguardia. Anche i numeri confermano il suo valore. Nell’ultima Serie A è stato tra i migliori difensori per dribbling riusciti, distinguendosi inoltre nelle classifiche relative ai recuperi difensivi e agli intercetti. Caratteristiche che fanno di lui un profilo moderno e completo, motivo per cui l’Inter continua a considerarlo una delle opzioni più concrete per rinforzare la difesa in vista della prossima stagione.
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