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Morte Baresi, Javier Zanetti: "Bandiera, Capitano, Leggenda: 6 per sempre"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:55Serie A
di Lorenzo Di Benedetto

Morte Baresi, Javier Zanetti: "Bandiera, Capitano, Leggenda: 6 per sempre"

"Bandiera, Capitano, Leggenda: 6 per sempre! Una leggenda per generazioni. Buon viaggio, Franco". Questo il messaggio di Javier Zanetti, vicepresidente dell'Inter, per Franco Baresi, scomparso

Il messaggio dell'Inter per Franco Baresi

"Un grande avversario, protagonista di sfide che hanno costruito il significato stesso del derby. Il Presidente Giuseppe Marotta e tutta FC Internazionale Milano si stringono attorno alla famiglia Baresi, al fratello Beppe e all'AC Milan in questo momento di dolore. Se ne va Franco Baresi, e con lui una delle figure che più hanno definito, per continuità e livello, la storia del derby di Milano. Capitano del Milan, uomo squadra, bandiera, ha costruito la propria carriera su letture difensive e una leadership riconosciuta anche dagli avversari. Nato a Travagliato l’8 maggio 1960, Baresi ha collezionato 719 presenze e 33 gol in rossonero, in 20 anni di solo Milan, tra il 1977 e il 1997. Nei 35 derby disputati contro l’Inter, il suo nome è diventato sinonimo di misura e affidabilità dentro una rivalità sempre intensa, ma leale. Dentro quella rivalità, il filo più forte resta quello con Giuseppe Baresi. Due fratelli, due capitani, cresciuti insieme e poi divisi da colori opposti, ma uniti da un rispetto mai negoziabile. Il derby, per loro, non è mai stato solo partita: era confronto diretto, responsabilità, ma anche un equilibrio da proteggere. “Cercavamo di lasciarla fuori dalla porta. C’era la preoccupazione che nessuno dei due si infortunasse”, raccontava Franco. E poi quella normalità quasi domestica alla vigilia: si scherzava, un modo per alleggerire novanta minuti che per Milano valevano molto più di una partita. Il 2 marzo 1980, nel giorno in cui San Siro venne intitolato a Giuseppe Meazza, quella storia si è condensata in un’immagine precisa: i fratelli Baresi uno di fronte all’altro, dentro uno stadio che diventava simbolo ancora più forte della città e della sua rivalità. Una fotografia che racconta il derby meglio di molte parole. L'ultima, immagine, invece, sempre dentro San Siro: con la Fiaccola Olimpica, portata assieme a Beppe Bergomi. Un derby infinito, un legame con la città indissolubile. Dall'Inter e da tutto il mondo nerazzurro, il ricordo di un grande avversario, protagonista di sfide che hanno costruito il significato stesso del derby. Con rispetto".